Controlli a tappeto. Tolleranza zero e massima attenzione ai temi caldi del momento.  I vigili hanno organizzato un pattuglino vecchie maniere a Ostia, litorale di Roma. Oltre 70 gli illeciti contestati e due minimarket chiusi perché già diffidati per la distribuzione di bevande alcoliche oltre l’orario consentito sono parte del bilancio dei controlli anti covid e antiabusivismo commerciale svolti dalla polizia locale di Roma Capitale.
STABILIMENTI E VENDITORI ABUSIVI
Dopo i controlli eseguiti venerdì sera presso alcuni stabilimenti di Ostia, con la chiusura di un locale scattata per violazioni amministrative, ieri le pattuglie hanno proseguito l’attività di vigilanza nelle località maggiormente frequentate del litorale, effettuando accertamenti capillari presso esercizi commerciali e a contrasto della vendita illegale di merce su area pubblica: in piazza Anco Marzio e nei pressi del pontile i caschi bianchi hanno sequestrato oltre un centinaio di articoli, perlopiù dispositivi elettronici e giocattoli costituiti da materiale scadente e non a norma, potenzialmente dannosi per gli acquirenti. La lotta all’abusivismo commerciale ha riguardato anche altri quartieri della Capitale, tra cui Trastevere, dove gli agenti hanno proceduto al sequestro penale di un ingente quantitativo di prodotti contraffatti, soprattutto borse e portafogli.
POSTI DI BLOCCO
Oltre alle verifiche di polizia amministrativa, le pattuglie hanno svolto numerosi controlli per la sicurezza stradale e per il rispetto della normativa in vigore per la tutela della salute collettiva, con presidi particolari nei luoghi maggiormente frequentati: in alcuni casi, come a Largo degli Osci a San Lorenzo e nelle piazza di Trastevere, il personale ha dovuto procedere alle chiusure temporanee per la formazione di assembramenti che impedivano l’osservanza delle regole anti-contagio.

Sofia Unica