In principio c’è stato il furto della maglietta dell’A. S. Roma prediletta da Riccardo, l’adolescente che ha perso la vita al Parco della Madonnetta ad Acilia il 26 febbraio 2021 dopo essere stato rincorso da un homeless che albergava dentro i ruderi di quello che è stato uno dei punti verdi qualità più esteso di Roma.  Era affissa dove si è arrestata la corsa di Riccardo ma qualcuno se n’è appropriato suscitando lo sdegno dei frequentatori del Parco e una mobilitazione social insieme all’arrivo della maglietta autografata donata da Bruno Conti. Meno di una settimana dopo che abbiamo dato la notizia.
IL MURO DI RICCARDO
Si sta riempiendo di magliette di ogni tipo, drappi, bandiere della Roma, sciarpe. Una macchia che è impossibile ignorare se si percorre la strada in automobile, si passeggia nel parco o si fa attività fisica. Sbirciando il tam tam sui social network del quartiere è impossibile non notare come a tessere le trame di questa iniziativa ci sia un manipolo di donne toste e determinate insieme ad alcune associazioni di volontari: chi non ha i soldi per acquistare una tshirt simile all’originale si ingegna e ne usa una riciclata apponendo sul cotone il nome del bambino e il suo numero di gioco preferito Qualcuno storce il naso sottolineando nei commenti su facebook che bisognerebbe far scendere l’oblio sulla vicenda, ipotizzando la strumentalizzazione politica, ma le persone che ogni giorno vanno a mettere una maglietta non la pensano alla stessa maniera evidentemente.
CUORE DI MAMMA
La madre di Riccardo, Daniela, sta lì ogni pomeriggio a scattare una foto che immortala la situazione: “La rete è lunga più di un chilometro la riempiremo completamente, le magliette scoloriranno e invecchieranno certo è il segno tangibile dell’immobilismo del Comune che neanche ha cominciato a mettere mano alla sicurezza del Parco, nulla è stato fatto in tre mesi, gli accessi non sono stati murati e l’erba è alta quasi due metri con l’estate il pericolo di incendi è una realtà”. E nell’ipotesi in cui si riempa tutta la rete? “Continueranno ad affiggerle dal lato interno senza mai fermarsi”.

Sofia Unica