Una domenica di Pasqua e una Pasquetta all’insegna della stretta più totale sui controlli. È quanto previsto da una circolare inviata ai prefetti dal capo del Ministero dell’interno Gabinetto Matteo Piantedosi.

All’interno viene sottolineato come le prefetture dovranno promuovere “ogni utile iniziativa per assicurare l’osservanza delle previste limitazioni riguardanti gli spostamenti all’interno dello stesso comune e tra località diverse, compreso il divieto di recarsi presso abitazioni differenti da quella principale, tra cui le seconde case utilizzate per le vacanze”.

In particolare viene ricordato che non sarà possibile per i cittadini “effettuare i consueti trasferimenti verso località a richiamo turistico”. Dal Viminale guidato da Luciana Lamorgese viene quindi richiesto alle prefetture la predisposizione di piani di rafforzamento della vigilanze nelle strade per controllare i movimenti “ in modo da garantire un presidio del territorio diffuso e percepibile dalla cittadinanza”.

Chi verrà sorpreso in strada senza una motivata giustificazione rischia quindi una multa da 400 a 3.000 euro e nei casi più gravi la denuncia per falso.