Gli effetti del contagio da coronavirus in Italia si fanno sentire anche all’estero. I passeggeri di un volo Alitalia partito da Roma sono stati fermati dopo l’atterraggio avvenuto all’aeroporto di Mauritius, nota isola dell’Oceano indiano e famosa meta di turismo per il suo mare e le sue spiagge.

Le autorità locali hanno infatti precisato che l’ingresso nel Paese sarà possibile solo a chi accetterà un periodo di quarantena da svolgere in due ospedali della Capitale. In caso contrario i passeggeri provenienti da Roma dovranno rientrare in Italia senza sbarcare sul suolo, con lo stesso aereo con il quale avevano raggiunto l’isola.

Come spiega il Corriere della Sera, il volo di rientro programmato è già tutto pieno, creando quindi una situazione di stallo. Per questo dopo un primo esame le autorità locali hanno deciso di far sbarcare sull’isola, senza obbligo di quarantena, tutti i passeggeri italiani ad eccezione di quelli provenienti da Lombardia e Veneto, circa una quarantina.

LA NOTA DI ALITALIA – La compagnia aerea ha fatto sapere tramite una nota ufficiale che “sta predisponendo il rientro immediato” di 40 persone provenienti da Lombardia e Veneto, “nonostante nessuno di loro abbia dichiarato sintomi di qualsivoglia malessere”.