“Siamo lieti che il nostro vaccino Covid-19 mostri un’efficacia duratura del 93% per sei mesi, ma riconosciamo che la variante Delta è una nuova significativa minaccia, quindi dobbiamo rimanere vigili”. Così l’amministratore delegato di Moderna, Stéphane Bancel, ha annunciato il risultato degli studi su uno dei vaccini più utilizzati in tutto il mondo.

Fondamentale anche il passaggio sull’efficacia contro la Variante Delta. Per l’ad ci sono “risposte anticorpali robuste” contro importanti varianti di preoccupazione di Sars-CoV-2, sono state osservate per i 3 candidati richiami vaccinali attualmente in fase 2 di sperimentazione da parte di Moderna

In uno studio di fase 2, riferisce Moderna, è stata valutata la vaccinazione con 50 microgrammi di 3 diversi candidati ‘booster’. Le solide risposte anticorpali sono state osservate sia contro il ceppo D614G del coronavirus pandemico, sia contro le varianti di preoccupazione principali, tra cui la brasiliana Gamma (P.1), la sudafricana Beta (B.1.351) e l’indiana Delta (B.1.617.2). I candidati al richiamo includevano sia una dose booster dell’attuale vaccino, sia i due prodotti sperimentali mRna-1273.351 e mRna-1273.211.

I livelli di anticorpi neutralizzanti dopo il richiamo si avvicinavano a quelli osservati dopo la vaccinazione primaria con 2 dosi da 100 microgrammi di mRna-1273, cioè dell’attuale vaccino Moderna.

L’ad ha annunciato anche la creazione di un nuovo vaccino di nuova generazione. “Sono orgoglioso dei progressi dei nostri team”, ha commentato Stéphane Bancel. “Ora abbiamo candidati mRna in studi clinici in 5 aree terapeutiche, tra cui malattie infettive, cardiovascolare, oncologica, malattie rare e malattie autoimmuni. Siamo lieti che il nostro vaccino Covid mostri un’efficacia duratura del 93% per 6 mesi, ma riconosciamo che la variante Delta è una nuova significativa minaccia, quindi dobbiamo rimanere vigili”.

Guardando al futuro, Bancel aggiunge: “Abbiamo iniziato a preparare studi in fase avanzata per il nostro vaccino antinfluenzale e per quello contro il virus respiratorio sinciziale (Rsv), che ha ricevuto la designazione rapida dalla Fda pochi giorni fa, e guardiamo avanti alla nostra visione di una singola dose di richiamo annuale che fornisca protezione contro Covid, influenza e Rsv per gli adulti. Crediamo che questo sia solo l’inizio”.

Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.