È arrivato anche l’omaggio di Quentin Tarantino al maestro Ennio Morricone. Il regista statunitense ha salutato con un post il compositore italiano, morto all’alba di lunedì sei luglio a 91 anni dopo le complicazioni di una caduta che gli aveva provocato la rottura del femore.

“Il Re è morto. Lunga vita al Re!”, ha scritto Tarantino nel post sull’account Twitter del suo cinema di Los Angeles, il New Beverly. Tra i due negli anni si era consolidato un rapporto artistico piuttosto stretto. Nel 2016, proprio grazie alla colonna sonora composta per il penultimo film di Tarantino, The Hateful Eight, Morricone aveva conquistato il suo primo oscar per le migliori musiche. Anche se nove anni prima l’Accademia aveva tributato al maestro italiano l’Oscar alla carriera “per il suo magnifico e poliedrico contributo all’arte della musica per film”.

Nel 2016 il regista aveva paragonato Morricone a Mozart o Schubert. Nel 2018 l’edizione tedesca di Playboy aveva riportato le dichiarazioni del compositore che descrivevano Tarantino come un “cretino”. La rivista aveva poi ritrattato quelle affermazioni e Morricone aveva smentito quei toni. Dopo aver utilizzato musiche per i suoi film – Kill Bill e Django Unchained – e dopo aver incassato dei rifiuti, Tarantino si presentò sotto casa del compositore per convincerlo a scrivere le musiche di The Hateful Eight.