“Ufficializziamo che Italia Viva correrà alle prossime regionali di settembre in tutte e sei le regioni: Toscana, Campania, Puglia, Liguria, Marche, Veneto. Così finalmente conteranno i voti e non i sondaggi”. Matteo Renzi ufficializza la discesa in campo del suo movimento nelle sei elezioni regionali che si terranno quest’anno nella sua ultima enews. Attualmente non c’è ancora una data ufficiale per il voto, anche se il Governo vorrebbe tenere un election day il 20 e 21 settembre.

L’ex premier non nasconde che sarà una campagna elettorale “difficile e con tanta fatica, ma ci divertiremo sicuramente come spesso accade durante le campagne elettorali. Non c’è occasione migliore per avvicinare nuove persone”.

LA TOSCANA – Focus primario è sulla Toscana, dove ieri Renzi ha presentato il suo libro ‘La mossa del cavallo‘ a Firenze. L’obiettivo, ha spiegato il fondatore di Italia Viva, è “essere decisivi per la vittoria di Giani e avere un risultato superiore ai 5 Stelle”. Secondo l’ex premier “la differenza la faremo noi, e sarà una sorpresa per tanti che guardano i sondaggi”.

LE ALTRE REGIONI – Nelle altre regioni Italia Viva potrebbe procedere ad ordine sparso. Se in Toscana, nelle Marche e in Campania i renziani dovrebbero marciare assieme al centrosinistra e appoggiare le candidatura rispettivamente di Eugenio Giani, Maurizio Mangialardi e Vincenzo De Luca, in Veneto e Liguria la situazione potrebbe essere diversa.

Nella regione guidata dal leghista Luca Zaia Italia Viva dovrebbe correre da sola e proporre Ivan Scalfarotto. In Liguria, governata da Giovanni Toti, lo scenario resta aperto. I renziani infatti si dicono non disponibili ad accettare una candidatura PD-M5S troppo spostata a sinistra o contraria alle infrastrutture, come il progetto della Gronda. Dem e grillini infatti potrebbero presentare come candidato il giornalista del Fatto Quotidiano Ferruccio Sansa. Italia Viva correrà da sola anche in Puglia, dove Renzi non ha mai nascosto l’incompatibilità col governatore uscente del centrosinistra Michele Emiliano.