Si chiama Guerrino Ricci, cappello da marinaio, barba bianca e pelle scura, ha 87 anni e gestisce il Bagno 16 di Riccione dal 1974, e per i clienti del suo stabilimento balneare offre un trattamento di tutto rispetto per il mese di luglio: lettini a 4 euro e ombrelloni gratuiti.

I prezzi popolari dell’anziano sembrano quasi un sogno in confronto alla media stagionale e in questi giorni del mese ha attirato l’attenzione dopo un’intervista al Resto del Carlino: “Per un po’ d’ombra non si possono applicare cifre esose, come accade anche in Toscana”. Ricci lavora da solo, fa il bagnino da quando aveva 18 anni, si preoccupa per il futuro della sua concessione a causa della direttiva Bolkestein: “Quella che faccio è una promozione. Sono anziano e con le aste rischio di sparire, vado avanti più per passione che per guadagno perché mi rendo conto che non posso far pagare 20 euro o più a chi percorre chilometri di strade e spende tanti soldi in benzina”.

Bagno 16 è uno stabilimento storico di Riccione, gestito da Ricci dal 1974, che ricorda un litorale molto diverso da quello di oggi: “Ricordo tanti stranieri e straniere. Le bagnanti tedesche e dei Paesi del nord, una quarantina di anni fa prendevano quasi tutte il sole senza reggiseno. C’erano tante belle ragazze!”.

Ricci non nasconde il desiderio che i clienti conservino un bel ricordo del luogo che ha gestito per oltre mezzo secolo, anche per questo una giornata in spiaggia può essere goduta comodamente anche a cifre contenute: “Qui ci sono pensionati e famiglie, per me il mare deve essere accessibile a tutti”. Solo quando viene sera Ricci accetta l’aiuto di sua nipote Maria Chiara: “Per il resto faccio tutto da solo. Le mie giornate iniziano in spiaggia alle 6:30 del mattino e finiscono la sera alle 21:30, quando vado a dormire. Non si sa come andrà a finire, non conosco il futuro di questa spiaggia, ma in famiglia siamo sempre stati al mare”.

Redazione

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