Vincenzo De Luca è ormai come “quei dittatori caraibici fuori controllo”, forte mediaticamente ma disastroso nell’amministrazione. È l’attacco del leader della Lega Matteo Salvini al Presidente della Regione Campania. Il commento in un’intervista del Corriere del Mezzogiorno. Salvini sarà a Napoli venerdì 5 giugno, per commemorare il poliziotto Pasquale Apicella – morto mentre interveniva per fermare una rapina – e incontrare gli artigiani di San Gregorio Armeno. Nello stesso giorno incontrerà imprenditori a Nola e inaugurerà una sede del Partito ad Avellino.

De Luca è un personaggio mediatico che nella sostanza è disastroso – ha lamentato Salvini nell’intervista – ospedali lasciati chiusi in emergenza Covid, assurdi divieti come lo stop alla consegna a domicilio, paletti alle riaperture, ordinanze confuse, allucinanti aperture agli immigrati alla faccia dei disoccupati campani. Il tutto condito da insulti deliranti sulla forma fisica dei suoi cittadini, minacce di chiudere i confini ai campani e di usare il lanciafiamme. Senza dimenticare lo scandalo dell’Asl Napoli 1 con le ombre che stanno emergendo in seguito alle indagini a cui avevo personalmente dato il via come ministro dell’Interno. Ormai – ha detto – è come quei dittatori caraibici fuori controllo, altro che bravo amministratore. E non credo di dover ricordare l’irrisolta emergenza rifiuti. Servono impianti di valorizzazione dell’immondizia, altrimenti ci guadagna la camorra e ci perdono in salute i campani”.

Salvini non ha risparmiato critiche alla gestione dell’emergenza covid: “La sanità campana ha retto soltanto perché medici e infermieri hanno colmato con la loro passione e la loro creatività le enormi voragini organizzative e logistiche della mala gestione regionale. Peccato che De Luca avesse garantito un bonus economico per riconoscere l’eroismo del personale sanitario, ma non è ancora arrivato un centesimo. Qui occorre rimboccarsi le maniche con un Governo regionale che abbia come priorità la sicurezza dei cittadini, e non la visibilità personale di un uomo solo al comando”. Il centrodestra sembra essere comunque in difficoltà nel trovare un candidato da contrapporre al governatore attualmente in carica. In diverse occasioni De Luca ha criticato Salvini, spesso per il suo atteggiamento eccessivamente presente sui social network.

Dal governatore campano è prontamente arrivata una risposta piccata alle accuse del leader del Carroccio. De Luca in una intervista ai canali social della Fondazione Luigi Einaudi ha definito la manifestazione del centrodestra di ieri a Roma “una provocazione e un’offesa alla dignità dell’Italia”. Il presidente della Campania ha infatti sottolineato che il ‘flash mob’ indetto da Salvini, Meloni e Tajani “un atto di volgarità da parte di personaggio che quando era al governo da vicepresidente del consiglio si è rifiutato di andare in piazza a celebrare il 2 giugno, un altro esempio di cialtroneria da parte di un esponente sovranista che non nomino per non fargli pubblicità gratuita”.