Matteo Salvini ‘sfida’ il silenzio elettorale alla vigilia delle elezioni regionali in Emilia Romagna e Calabria. Il leader del Carroccio ha pubblicato diversi tweet, provocando la reazione polemica in particolare del Partito Democratico. Romagna e in Calabria

“Ovunque in Emilia-Romagna e in Calabria mi chiedono più sicurezza, mentre i vari Conte, Renzi e Zingaretti vogliono cancellare i Decreti Sicurezza… #domenicavotoLega”, è uno dei messaggi lanciati sui social dall’ex ministro dell’Interno. “Prima li mandiamo a casa domenica – scrive Salvini in un altro tweet – e poi andiamo a dare l’avviso di sfratto anche al governo tasse, sbarchi e manette”.

Di fatto la legge non impedisce a Salvini di fare propaganda sui social, ma le linee guida dell’Agcom raccomandano di rispettare il silenzio con tutti i mezzi di diffusione.

ANZALDI: “GRAVISSIMO, EX MINISTRO NON RISPETTA LEGGI” – Le uscite social hanno ovviamente provocato un polverone. Il deputato di Italia Viva Michele Anzaldi, segretario della commissione di Vigilanza Rai, ha utilizzato lo stesso Twitter per attaccare Salvini: “Gravissima violazione silenzio elettorale da parte di Salvini: in queste ore tweet e post a ripetizione di propaganda su voto Emilia Romagna e Calabria. Ex ministro dell’Interno che non rispetta leggi è doppiamente grave. Ennesimo tentativo di falsare competizione, dopo abusi Rai”.

IL PD: “SALVINI HA PAURA DI PERDERE” – Dalla segreteria nazionale del Pd Stefano Vaccari sottolinea invece che “da questa mattina Matteo Salvini, in difficoltà per paura di perdere le elezioni, sta facendo ininterrottamente campagna elettorale sui profili social in violazione delle regole. Un film già visto. La solita propaganda spregiudicata della Lega. Salvini si spinge perfino a mettere in discussione il voto disgiunto, legittimo perché previsto dalla legge elettorale dell’Emilia-Romagna, bollandolo come truffa. Ha paura e si dimostra ancora campione di fake news e della violazione delle regole, dimostrando ancora una volta quanto sia stato inadeguato a ricoprire la carica di Ministro dell’Interno”.