Non c’è pace a Torre Annunziata, che ripiomba nell’incubo della violenza dopo l’assassinio di Maurizio Cerrato, l’uomo accoltellato per essere intervenuto in difesa di sua figlia, coinvolta in una lite per un parcheggio. Durante la serata di ieri un minorenne, un ragazzo di 17 anni, è stato colpito alla gamba destra da due colpi di arma da fuoco. Gli spari sono stati esplosi in via Gino Alfani, quella che i torresi chiamano “la curva”, il luogo più frequentato dai giovani.

Un vero e proprio centro di “movida” cittadina, che si trasforma in un attimo in una scena del crimine. A mezz’ora circa dallo scattare del coprifuoco, il 17enne è stato vittima di un agguato mentre si trovava in mezzo ad altre persone. È stato subito portato all’ospedale San Leonardo di Castellammare, dove ha ricevuto le dovute cure e al momento non si trova in pericolo di vita.

Secondo la prima ricostruzione fornita alle forze dell’ordine, il minorenne sarebbe stato colpito a seguito di una rapina. Si sarebbe rifiutato di lasciare andare il proprio scooter, atteggiamento che ha indispettito i ladri, in due, a bordo di un altro motorino, che hanno quindi fatto fuoco.

La versione del 17enne è ora al vaglio delle forze dell’ordine, che stanno verificando anche il suo passato. Tutte le ipotesi restano sul tavolo, e si cercano anche eventuali testimoni visto che la zona era molto trafficata al momento della sparatoria. I poliziotti hanno setacciato l’area alla ricerca di bossoli e altri indizi che facciano risalire all’autore del gesto, che si ipotizza essere un coetaneo della vittima.

Napoletano, Giornalista praticante, nato nel ’95. Ha collaborato con Fanpage e Avvenire. Laureato in lingue, parla molto bene in inglese e molto male in tedesco. Un master in giornalismo alla Lumsa di Roma. Ex arbitro di calcio. Ossessionato dall'ordine. Appassionato in ordine sparso di politica, Lego, arte, calcio e Simpson.