Oltre il 70% di telefonate per sapere l’esito del tampone o per chiedere consigli dopo aver preso l’influenza e non per prenotare il test antigenico sulla scuola. E’ quanto precisa Lucia Fortini, assessore all’istruzione della Regione Campania, in merito al numero verde (800 814 818, attivo dalle 7.30 alle 19.30) istituito dall’Unità di Crisi per prenotare lo screening su base volontaria al personale docente e non docente, ai bambini fino a sei anni e ai genitori/conviventi (ed eventuali altri figli) della scuola dell’infanzia (sistema integrato di educazione e di istruzione 0-6 anni) e delle prime classi della scuola primaria in vista della possibile riapertura ipotizzata per martedì 24 novembre.

“Al numero verde per lo screening scolastico sta telefonando chiunque, per sapere del suo tampone o per spiegare che ha la febbre e chiedere consigli. Il numero e’ solo per lo screening, non per altre informazioni” spiega all’Ansa l’assessora regionale provando a dare una spiegazione alle numerose lamentele dei cittadini che nella giornata di ieri, martedì 17 novembre, non sono riusciti a prenotare il test antigenico.

“Gli operatori – spiega Fortini – mi dicono che su circa seimila chiamate finora il 70% non è per lo screening della scuola. Chiamano per sapere l’esito del tampone, per dire che hanno la febbre e vorrebbero un controllo medico. Quegli operatori non hanno dati sui tamponi e non sono dei medici, quindi quella linea va lasciata solo per la prenotazione del test”.

TAMPONI SENZA PRENOTAZIONE ALL’OSPEDALE DEL MARE – Nella giornata di oggi sono 80 i tamponi (zero i positivi) per il personale scolastico e gli alunni che sono stati effettuati all’Ospedale del Mare di Napoli dove l’Asl Napoli 1 Centro ha allestito quattro furgoni Usca con una capacità di 800 tamponi al giorno che può arrivare anche a 1600. Oggi sono stati sottoposti al test anche personale scolastico e bambini che non avevano prenotato e si sono presentati all’Ospedale del Mare. Circostanza che proseguirà anche nei prossimi giorni, così come annuncia l’Asl guidata da Ciro Verdoliva. Sarà quindi possibile effettuare il tampone antigenico (e non molecolare) senza prenotazione dalle ore 9 alle ore 17. Decisione maturata dai vertici dell’azienda sanitaria napoletana dopo che il numero verde predisposto dalla Regione è andato in tilt anche a causa di telefonate di cittadini che chiedevano tutt’altre informazioni.

LA RIAPERTURA – La riapertura, fissata per il 24 novembre, potrebbe slittare di qualche giorno in attesa dei dati definitivi sullo screening che “saranno esaminati dall’Unità di Crisi. Se avremo un tasso di bambini e insegnati positivi alto e sentiamo che non è garantita la sicurezza a scuola immagino che i tecnici possano rivedere la scelta di riaprire. Di sicuro non andremo allo sbaraglio” spiega la Fortini.