Un’altra aggressione al personale del 118, un’altra denuncia da parte di Nessuno Tocchi Ippocrate. Questa volta a Crispano, comune in provincia di Napoli. Il parente di una donna ha minacciato i sanitari intervenuti sul posto per un’allerta di Codice Rosso. “Se la fate morire do fuoco a voi e all’ambulanza!”, ha intimato l’uomo.

Nessuno Tocchi Ippocrate è un’associazione che si occupa di tutela del personale medico e ospedaliero e di denuncia di abusi e violenze nei confronti dei sanitari. L’organizzazione aveva reso noto ieri il risultato di un sondaggio da lei stessa elaborato: “Su 70 voti l’86% dei professionisti rifiuterebbe l’incarico nel 118 e nei Pronto soccorso della Napoli 1. Dato allarmante che conferma la fuga dei professionisti dalla prima linea partenopea peraltro la stessa non è invitante nemmeno per le nuove leve! Servono urgentemente: 1) misure di prevenzione e di tutela del personale in servizio; 2) stabilizzazione del personale attualmente in servizio con contratti a tempo determinato; 3) concorsi per nuove assunzioni”.

Solo due giorni fa, in tarda serata, la denuncia di un altro episodio di violenza. I parenti di un uomo trasportato al Pronto Soccorso della clinica Villa Betania in gravi condizioni a causa di ferite di arma da fuoco hanno sfasciato il reparto dopo la morte dell’uomo. La vittima si chiamava Salvatore De Martino, ferito nel quartiere di Ponticelli, in quella via de Meis, nel Rione De Gasperi, definita roccaforte dei De Luca-Bossa. Le persone che si sarebbero scagliate nel Pronto Soccorso, secondo quanto riportato dalla Polizia, si sarebbero dileguate dopo l’arrivo degli agenti che hanno ristabilito l’ordine.

Il post dell’aggressione a Crispano:

“Do fuoco a voi e all’ambulanza!”

Queste sono le minacce che si sono sentiti dire l’equipaggio dell’automedica di Acerra e l’equipaggio della ambulanza India di Grumo Nevano da un familiare di un paziente!

Il tutto avviene ieri sera alle ore 18:30, entrambi gli equipaggi vengono allertati per CODICE ROSSO, perdita di coscienza a Crispano. Mentre medico ed equipe mettono in atto le manovre salvavita uno dei parenti esclama: “Se lo fate morire do fuoco a voi e all’ambulanza!”

Infatti, a detta del parente facinoroso, le manovre salvavita erano una perdita di tempo, l’equipaggio doveva portare subito in ospedale la congiunta! Mantenendo la calma ed il sangue freddo, e riuscendo a tenere le orecchie tappate, i sanitari traportano il paziente sano e salvo in Pronto soccorso e lo affidano all’equipe del codice Rosso!

Aiutateci ad aiutarvi!”

Giornalista. Ha studiato Scienze della Comunicazione. Specializzazione in editoria. Scrive principalmente di cronaca, spettacoli e sport occasionalmente. Appassionato di televisione e teatro.