Garlasco
Sempio arriva a Roma e viene deriso in strada: “Andrea, stai messo male eh?!”
“Andrea stai messo male eh?”. Non è stato un viaggio semplice quello di Sempio, indagato nel secondo filone d’indagini per il delitto di Chiara Poggi, arrivato a Roma Termini ieri con zaino in spalla e trolley in mano.
Sempio arriva a Roma e viene deriso in strada: “Andrea, stai messo male eh?!”
Non cerca di nascondersi. Servirebbe a poco: attorno a lui si raduna un gruppo di giornalisti e fotografi intenti a riprenderlo anche durante l’attesa di un taxi. E proprio un tassista, vedendolo camminare lungo il marciapiede di Via Marsala, si lascia scappare un commento, riportato dal Messaggero presente sul luogo: “Andrea stai messo male, eh?”. Ma c’è anche chi lo sostiene: “Le faccio i miei auguri”, dice una signora stringendogli la mano.
Una perizia di parte su Sempio
Sempio è arrivato alle 12:30 di ieri, su un treno ad alta velocità partito da Milano Rogoredo. Nella capitale la sua difesa ha conferito l’incarico a una psicoterapeuta-criminologa per l’analisi di parte sul comportamento dell’indagato. Ci vorranno giorni – spiega il quotidiano romano – prima di avere un profilo, il cui tracciamento è partito ieri.
L’attesa in stazione per l’arrivo di un’auto bianca è stata obbligatoria, così come le domande dei giornalisti a lui e al suo avvocato Angela Taccia: “Ma voi come sapevate che arrivavamo?”, ha chiesto ai presenti il legale. “Faccio fatica a studiare gli atti col mondo mediatico addosso, è molto difficile – ammette -. Il tutto è comunque spiegabilissimo, ci sono anche vari errori nell’informativa. La revisione? Non è stata ancora ammessa, ad oggi l’assassino è Alberto Stasi. Io non so chi sia stato”, dichiara in un video pubblicato dal Messaggero. “Non avrete dichiarazioni, non siamo qua per rilasciare dichiarazioni”, aggiunge Sempio. Un altro 0-0 alla stampa.
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