Prosegue senza sosta il calo nelle intenzioni di voto per la Lega, anche se il Partito Democratico nell’ultima settimana non riesce a recuperare terreno sul Carroccio. È quanto emerge dall’ultimo sondaggio realizzato da Ixè per ‘Cartabianca’. Importanti segnali di apprezzamento invece per Mario Draghi, l’ex presidente della Bce da molti considerato come l’uomo adatto per guidare il processo di ricostruzione del Paese dopo l’emergenza Coronavirus.

LE INTENZIONI DI VOTO – Entrando nel dettaglio, nell’ultima settimana Lega e Partito Democratico perdono entrambi lo 0,3% del consenso, scendendo rispettivamente al 26,2 e al 22,6 per cento. Per la Lega, considerando il 34,3% raggiunto alle Europee del maggio 2019, è un calo che raggiunge ormai l’8%.

Alle loro spalle è in ripresa il Movimento 5 Stelle, che recupera mezzo punto in sette giorni e raggiunte quota 15,6%. Dietro è in leggera risalita Fratelli d’Italia, il partito di Giorgia Meloni guadagna lo 0,1% al 12,8%.

Tra i partiti sotto lai doppia cifra buon momento per Forza Italia, stimata da Ixè al 7,4% (+0.4%), che in due settimane recupera quasi un punto nel consenso. Alle sue spalle c’è la Sinistra al 3,9% (+0,4%) e +Europa (2%), mentre per Ixè Italia Viva vale solo l’1,9%.

IL GOVERNO DRAGHI – Ixè ha sondato il terreno anche su un eventuale governo di unità nazionale guidato da Mario Draghi. L’ipotesi trova l’apprezzamento del 46% degli intervistati,  mentre i contrari sono il 29% (25% non rispondono).