A partire da oggi, 26 giugno, a bordo degli aerei delle compagnie che operano in Italia non è più ammesso il bagaglio a mano da riporre nelle cappelliere. Il divieto è presente in una disposizione pubblicata dall’Enac, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, giustificato per “ragioni sanitarie”. Sempre nella nota invece si precisa che restano consentite le piccole borse da poter mettere nello spazio sotto i sedili.

Il divieto al momento è valido per i voli in partenza e in arrivo in Italia, con l’Enac che ha avvisto le compagnie aeree che operano nel Paese tramite una lettera alla Iata, principale associazione internazionale dei vettori.

In particolar nella nota dell’Enac si legge che “per quanto concerne il bagaglio a mano, ai passeggeri è consentito di portare a bordo solo bagagli di dimensioni tali da essere essere posizionati sotto il sedile di fronte al posto assegnato. Per ragioni sanitarie non è consentito a nessun titolo l’utilizzo delle cappelliere”.

Tutti i bagagli, tranne quelli talmente piccoli da poter essere posizionati sotto i sedili, dovranno essere imbarcati in stiva. Un divieto anticipato dal Dpcm dell’11 giugno scorso pubblicato in Gazzetta Ufficiale, dove in uno degli allegati tecnici veniva anche disposto il divieto di trolley di “grandi dimensioni”, senza specificare però se le cappelliere si sarebbero potute utilizzare o meno per gli altri effetti personali.