Il ballerino Ivan Cottini affetto da sclerosi multipla, è diventato simbolo di chi non si arrende e continua a vivere con determinazione le proprie passioni anche di fronte a una malattia invalidante come quella che lo ha colpito. Di origini marchigiane, Ivan è nato nel 1984 e durante la sua carriera ha fatto il fotomodello e il ballerino. Cottini infatti ha partecipato al famoso programma di Maria De Filippi ‘Amici’, anche se è durato poco vista la precoce scoperta della malattia. Nonostante i primi momenti di depressione e di difficile accettazione della sua nuova vita, Ivan continua a portare avanti il suo attaccamento alla danza ballando in sedia a rotelle. La sua determinazione e la sua forza di volontà gli hanno permesso non solo di continuare a fare ciò che ha sempre amato, ma di essere d’esempio per chi convive con la sclerosi multipla. Cronica, imprevedibile e invalidante, la sclerosi multipla è una delle più gravi malattie del sistema nervoso centrale.In Italia sono 122 mila le persone colpite da sclerosi multipla, 3.400 nuovi casi ogni anno. Il 50% delle persone con la sclerosi multipla è giovane e non ha ancora 40 anni. La causa e la cura risolutiva per la malattia non sono ancora state trovate, ma grazie ai progressi compiuti dalla ricerca scientifica, esistono terapie e trattamenti in grado di rallentare il decorso della sclerosi multipla e di migliorare la qualità di vita delle persone.

LA STORIA –  Ora Ivan ha 35 anni e da quando ne aveva 27 lotta contro la sclerosi multipla. Il suo calvario ha avuto inizio all’improvviso, quando una mattina appena sveglio si accorge di non vedere più da un occhio e faticava a stare in piedi. Da quel momento la situazione è peggiorata rapidamente, fino al ricovero in ospedale e alla diagnosi che lo ha costretto su una sedia a rotelle. Inutile dire che la sua vita si è trasformata da un giorno all’altro, perdendo la fidanzata e il lavoro dei suoi sogni. La frustrazione di convivere con una malattia così imprevedibile, non rende facile l’accettazione. Ma il destino ha voluto sorprenderlo ancora una volta con l’ennesimo colpo di scena. È arrivato l’amore e con esso la voglia di tornare a vivere, con un motivo ben preciso per lottare. Con la compagna Valentina è diventato genitore della piccola Viola, che è diventata la sua forza e la gioia della sua vita. Così come anche la danza, che non ha mai abbandonato diventando il ballerino sulla sedia a rotelle più famoso del Paese. Infatti Ivan oggi continua a danzare in duo con la compagna di ballo Maria Bernardi, con cui si è esibito anche alla trasmissione di Milly Carlucci, Ballando con le stelle. La coppia di ballo nasce durante una serata di beneficenza nella quale si trovano entrambi a partecipare. Da lì la voglia di creare qualcosa di nuovo, di provare a ballare anche se seduto su una sedia a rotelle. Con Maria cominciano allenamenti, coreografie e nasce così la magia. Sebbene la malattia degeneri di giorno in giorno, Ivan ha promesso di esibirsi fino a quando il suo corpo glielo permetterà.

Per questo Ivan si è attivato non solo per se stesso ma anche per le altre persone affette dalla sua stessa malattia. Il giovane aiuta ogni giorno tantissime persone e tanti giovani che di fronte alla malattia si erano arresi, ma che con l’esempio di Ivan hanno cominciato a reagire. AISM, Associazione Italiana Sclerosi Multipla, supporta Ivan in questa iniziativa attraverso l’organizzazione di molte serate a scopo benefico e incontri nelle scuole, per sensibilizzare e raccogliere fondi. Per il suo impegno personale e sociale, Ivan Cottini non soltanto è divenuto un simbolo ma è stato nominato Cavaliere della Repubblica dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

LA PARTECIPAZIONE A SANREMO – Ritrarre noi disabili come supereroi in grado di sconfiggere tutto e tutti è sbagliatissimo. Così facendo aizzano sempre di più contro di noi le persone che nella vita si sentono impotenti e quel muro che ci separa diventa sempre più alto. La vittoria è renderci normali agli occhi di tutti”. E’ con questo spirito che Ivan Cottini si prepara ad affrontare un’altra sfida importante. Dopo averlo visto danzare a Ballando con le stelle, il conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo Amadeus lo ha invitato ad esibirsi all’Ariston. Il messaggio è quello di celebrare la bellezza, la vita e la normalità come un valore aggiunto per la società. Come ha dichiarato lo stesso Cottini: “sarà una grande fatica per me essere sul quel palco perché la malattia sta progredendo e non mi dà tregua ma voglio essere lì ed accettare l’invito e sarò a Sanremo a mostrare che tutto è possibile se lo si vuole e che la mente non conosce disabilità“. Per lui la danza è l’antidoto alla sua malattia, come ha dichiarato recentemente:  “Quando ballo non mi sento malato ed è il mio modo di prendere la sclerosi multipla a calci. Io dopo che ho ballato sto bene di testa anche se fisicamente son dolorante. E se si sta bene di testa si vince su tutto, malattie comprese. È questo il mio grande segreto”.