La Campania segue il Veneto nei tamponi “fai da te”. Dopo quello presentato dal governatore leghista Luca Zaia, è il turno di una startup campana del settore Health Tech, la “Testami”, insieme col centro di ricerca scientifica di Ariano Irpino Biogem, di fare capolino nel settore. 

Il tampone fai da te campano consente ai pazienti di eseguire il prelievo autonomamente e anche di inviare senza problemi i campioni ai laboratori di ricerca. Un progetto al quale hanno lavorato, oltre alla startup “Testami”, anche un team di ricercatori di Biogem guidato dal professore Michele Caraglia e dalle dottoresse Alessandra Pucci e Alessia Cossu.

In una nota Biogem spiega che “i tamponi auto prelevati consentono la corretta diagnosi dei casi covid-19 positivi con una percentuale di concordanza pari al 94,74% rispetto al tampone somministrato da operatori sanitari”. Non solo:, perché “sulla base dei test effettuati e’ possibile concludere che il tampone conserva la stabilità del genoma virale anche a secco senza necessita’ di refrigerazione e di liquido di trasporto”

In una nota Testami fa sapere che “dopo aver certificato il kit presso il Ministero della Salute, la startup è pronta a scendere in campo al fianco delle istituzioni e delle aziende per supportare il processo di screening di popolazione e dare il proprio contributo alla battaglia al coronavirus”.