Forte scossa di terremoto avvertita alle 18.35 in provincia de L’Aquila, in Abruzzo, al confine con il Basso Lazio. Una scossa di magnitudo provvisoria tra 4.4 e 4.9 quella registrata dagli strumenti dell’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. Il terremoto è stato avvertito a Roma e in provincia, da Frosinone a Cassino e Sora.

Secondo i primi rilievi dell’INGV, la scossa di magnitudo 4.4 è avvenuta a 5 chilometri a sud da Balsorano (L’Aquila) a una profondità di circa 14 chilometri. Il sisma è stato avvertito dalla popolazione; alcuni abitanti sono scesi in strada in attesa dei controlli dei vigili del fuoco. Al momento non si registrano danni.

Nessuna richiesta di intervento, ma solo richieste di informazioni, per ora, da parte di cittadini delle province di Frosinone e L’Aquila, ai vigili del fuoco dopo la scossa di magnitudo 4.4 avvertita nella Marsica. Verifiche sono in corso da parte della Protezione civile. Prevedibili scosse di assestamento, una di magnitudo 2.2 è stata  registrata a ovest di Pescosolido (Frosinone), ad una profondità di 13 km.

Il comune di Balsorano è stato già interessato da una sequenza di scosse, a partire dalla scorsa notte, che hanno portato il primo cittadino Antonella Buffone a chiudere le scuole. “Ho appena sentito il 118 tanta paura ma nessun danno” fa sapere il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

IL SISMOLOGO – “Si tratta di una sequenza diversa da quella dell’Italia centrale, è un altro sistema di faglia, si trova più a sud, nella zona tirrenica. Resta comunque nella fascia di alta pericolosità“. Così il sismologo dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Alessandro Amato, interpellato dall’AGI in merito alla scossa di terremoto 4.4 che si è registrata in provincia dell’Aquila. “Non è collegato direttamente ai terremoti dell’Aquila del 2009 e del 2012 – specifica – anche se i precedenti storici in quell’area sono comunque importanti“. Amato spiega ancora: “Nell’ultima ora abbiamo già rilevato alcuna una quindicina di scosse, piccole, tutte sotto il 2.5. Ma è normale che vi siano queste piccole scosse“.