C’è un secondo morto in Lombardia, il terzo in Italia da quando è iniziata l’emergenza coronavirus. Dopo l’anziana donna morta ieri a Casalpusterlengo è deceduta un’altra che era ricoverata nel reparto di Oncologia a Crema. “Abbiamo un altro decesso in Lombardia, a Crema, una donna che era ricoverata in oncologia con una situazione molto compromessa e aveva anche il coronavirus”. Lo ha spiegato l’assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera.

“Abbiamo disposto la chiusura dalle ore 18 dei luoghi commerciali di intrattenimento o svago, non i ristoranti, quindi pub e discoteche, luoghi dove si trovano molte persone”. Lo ha detto l’assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera. Un coprifuoco generale in tutta la Lombardia. Scuole e università chiuse, stop a “manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura”. E’ il contenuto dell’ordinanza emanata dalla Regione Lombardia, “in relazione all’evolversi della diffusione del coronavirus”.

Un’ordinanza, firmata dal presidente Attilio Fontana di concerto con il ministro della Salute Roberto Speranza che è valida per tutto il territorio lombardo e che viene diffusa nel giorno in cui Maria Rita Gismondo, la primaria dell’ospedale Sacco di Milano, struttura che si occupa della cura dei pazienti contagianti raffredda i toni: “Si è scambiata un’infezione appena più seria di un’influenza per una pandemia letale. Non è così. Vi prego, abbassate i toni”. Ma il governatore aggiunge: “Impensabile isolare Milano”.