Un omicidio che lascia senza parole e che sconvolge gli Stati Uniti, già alle prese con una escalation di violenza e di morti per sparatorie e stragi. È quello avvenuto sabato scorso a Florence, in South Carolina, dove un bambino di 8 anni è stato ucciso mentre viaggiava in auto col padre.

Come ricostruito dalle indagini, il Quarius Naqua Dunham e suo padre sono stati colpiti da proiettili sparati a casaccio da un uomo bianco, che aveva innescato una sorta di tiro al bersaglio contro alcune auto di passaggio.

Giunti sul posto dopo le segnalazioni degli spari, forze dell’ordine e personale medico hanno trovato padre e figlio feriti. Entrambi portati d’urgenza in ospedale, il bambino è morto per le conseguenze delle ferite riportate. Il padre, che stava guidando e che è stato centrato da un proiettile alla gamba sinistra, è ricoverato ma le sue condizioni non sono gravi. 

La giovanissima vittima, alunno di terza elementare alla Little Harbour School di Portsmouth, stava andando in vacanza col genitore.

La polizia ha rapidamente individuato e arrestato il killer del bambino. L’uomo, 40 anni, si chiama Charles Montgomery Allen: è di Florence ed è conosciuto dalla polizia per aver avuto, in passato, problemi con la droga.

Charles Montgomery Allen è stato arrestato nel suo appartamento, dopo aver tentato di opporre resistenza, ed è stato già incriminato. Secondo la polizia, per ora non è stato ancora chiarito il motivo del gesto.

“Non ci sono parole per esprimere lo shock e la tristezza con la quale riceviamo questa terribile notizia. Appena la settimana scorsa ci eravamo riuniti in una veglia di preghiera per i diciannove bambini che avevano visto la loro vita spezzata in Texas. Abbiamo provato a immaginare come si sarebbero sentiti quei genitori. Ora le tenebre sono calate su Portsmouth”, ha commentato il sindaco di Floence, Deaglan McEachern.

Napoletano, classe 1987, laureato in Lettere: vive di politica e basket.