La crisi del Movimento 5 Stelle, alle prese da un lato con la spaccatura tra la base politica e l’associazione Rousseau, guidata da Casaleggio, che ne ha gestito le votazioni, e dall’altro con le accuse di stupro nei confronti del figlio di Beppe Grillo, si traduce in un tracollo di fronte agli elettori. Nel consueto sondaggio del lunedì di Swg per La7, i grillini sono infatti il partito che perde più consensi: -1% rispetto alle rilevazioni della scorsa settimana, che costa ai gialli il quarto posto tra le forze politiche con più consensi in Italia, con il 17,4%.

Il primo come al solito è occupato dalla Lega, che in sette giorni guadagna anche lo 0,6% e si porta al 21,8% nell’indice di gradimento, aumentando il divario con il Partito democratico, stabile al secondo posto al 19,1%. A seguire Fratelli d’Italia, che fa un passo indietro di 0,4 punti ma al 17,6% resta sul podio, davanti a M5s.

Altra posizione fissa è ormai quella di Forza Italia come quinta forza del Paese: gli azzurri con un passo avanti dello 0,4% si portano al 6,8% dei consensi, davanti ad Azione di Carlo Calenda, fermo al 3,6%. A seguire Sinistra Italiana, che cresce dal 2,8% dello scorso 19 aprile agli attuali 3,1%. I Verdi superano Italia Viva portandosi al 2%, mentre la formazione di Matteo Renzi scende per la prima volta sotto questa soglia e si ferma all’1,9%.

Stabile all’1,7% +Europa, ancora incapace di riprendersi dal terremoto interno che ha portato alla fuoriuscita dei due membri di spicco del partito, Emma Bonino e Benedetto Della Vedova. Chiudono l’elenco Mdp Articolo 1 all’1,6% e Cambiamo!, la lista di Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria, all’1,1%.

Napoletano, Giornalista praticante, nato nel ’95. Ha collaborato con Fanpage e Avvenire. Laureato in lingue, parla molto bene in inglese e molto male in tedesco. Un master in giornalismo alla Lumsa di Roma. Ex arbitro di calcio. Ossessionato dall'ordine. Appassionato in ordine sparso di politica, Lego, arte, calcio e Simpson.