L’articolo per l’impeachment di Trump è stato consegnato al Senato. Il tycoon ed ex presidente degli Stati Uniti è accusato di incitamento all’insurrezione per l’assalto al Congresso dello scorso 6 gennaio. Trump è cosi il primo presidente della storia degli Stati Uniti a essere messo in stato d’accusa due volte in un mandato.

Il processo inizierà la settimana dell’8 febbraio, sarà il quarto della storia Usa: domani presteranno giuramento i senatori come giurati.

L’articolo di impeachment è in tutto di cinque pagine: al suo interno si sottolinea come Trump abbia “messo in pericolo la sicurezza degli Stati Uniti e delle sue istituzioni, ha minacciato l’integrità del sistema democratico e ha ostacolato una pacifica transizione dei poteri”. Per questo il tycoon “resta una minaccia per la sicurezza nazionale, per la democrazia e per la Costituzione”. Nelle cinque pagine quindi si ricordano i fatti di Capitol Hill ma anche le “continue false dichiarazioni nel mese precedente che parlavano di elezioni truccate che non dovevano essere accettate e certificate”.

LE PAROLE DI BIDEN – Il processo per impeachment a Trump “deve esser fatto”. Per la prima volta e con queste parole il neo presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha commentato alla Cnn l’impeachment nei confronti del suo predecessore.

Biden ha riconosciuto l’effetto che potrebbe avere sulla sua agenda legislativa e sui candidati al governo, ma ha detto che ci sarebbe “un effetto peggiore se non accadesse”.

COSA FA TRUMP – Intanto l’ormai ex presidente Trump lunedì ha istituito un ufficio post-presidenza ufficiale nella contea di Palm Beach, in Florida, per supervisionare i suoi affari. A renderlo noto Fox News che cita una dichiarazione dello staff di Trump affermando che “l’ufficio dell’ex presidente” sarà responsabile della sua “corrispondenza, dichiarazioni pubbliche, apparizioni e attività ufficiali”. L’Ufficio inoltre “promuoverà gli interessi degli Stati Uniti e porterà avanti l’agenda dell’amministrazione Trump attraverso la difesa, l’organizzazione e l’attivismo pubblico”.