Joe Biden dedica il primo giorno da Presidente degli Stati Uniti d’America alla pandemia da coronavirus. Il 46esimo Presidente ha firmato in serata 10 ordini esecutivi per gestire l’emergenza, per larghi tratti sottovalutata se non proprio negata dal predecessore Donald Trump. “Un’iniziativa da tempi di guerra”, ha detto Biden. Gli USA restano il Paese più colpito al mondo sia per contagi che per vittime.

Gli ordini esecutivi riguardano l’accelerazione di vaccinazioni, test e tracciamento, il potenziamento delle mascherine (rese obbligatorie per ogni tipi di viaggio) e l’obiettivo di riaprire le scuole. Uno degli ordini esecutivi mira ad autorizzare il Defense Production Act, una legge risalente alla Guerra fredda, per dare istruzioni a tutte le agenzie federali e industrie private per produrre tutto il necessario a tutelare i cittadini dal virus. “Il bilancio dei morti probabilmente salirà a 500mila il prossimo mese, i casi continueranno a salire” e “ci vorranno mesi per invertire la tendenza delle cose, ma fatemi essere chiaro, sconfiggeremo la pandemia”, ha osservato il comandante in Capo.

La differenza fondamentale rispetto a Trump è l’adozione di misure nazionali, non lasciate dunque ai singoli Stati. L’uso delle mascherine diventa obbligatorio per tutti i viaggi, e dunque per ogni mezzo di trasporto: aeroporti, aerei, navi, bus, treni e trasporti pubblici. Gli arrivi dall’estero dovranno fornire un test con esito negativo prima della partenza per gli Usa e fare la quarantena all’arrivo. L’obiettivo della campagna vaccinale è quello di raggiungere 100 milioni di dosi nei primi 100 giorni. Un piano “ambizioso, ma raggiungibile”, ha detto il coordinatore della task-force contro il Covid, Jeff Zients.

Biden spinge per la riapertura della maggior parte degli istituti nei primi 100 giorni e ha chiesto ai dipartimenti di Istruzione, Salute e Human service di fornire linee guida chiare. Punto centrale anche per l’economia: consentendo ai genitori di tornare al lavoro e ai ristoranti di riavere clienti in pausa pranzo. Non mancano però le incertezze sulle iniziative di Biden, come ricorda Lapresse: lo strumento giuridico dell’ordine esecutivo non necessita in sé di un via libera del Congresso, ma molti dei provvedimenti dovrebbero essere finanziati con il maxi pacchetto di stimolo economico da 1,9 trilioni di dollari annunciato da Biden la scorsa settimana. Il pacchetto invece va sì approvato dal Congresso. Ci servono soldi – ha sintetizzato Zients – per aumentare i test, il che è importante per riaprire le scuole e anche le attività commerciali”.