Nuovi morti seguito alla riapertura delle attività negli Stati Uniti? Per il presidente Donald Trump “è possibile che ce ne siano perché non si resterà bloccati in un appartamento o in una casa”. Il tycoon americano lo ha detto in una intervista alla rete Abc, chiarendo quale siano le priorità del suo governo tra salute e ripresa economica.

Alcune persone saranno colpite? Sì. Alcune persone saranno colpite gravemente? Sì. Ma dobbiamo aprire il nostro paese e dobbiamo aprirlo presto”, ha detto Trump, riconoscendo direttamente che ci sarà un costo umano reale e negativo nel dare la priorità a un rilancio economico rispetto a un approccio più cauto a favore della salute pubblica. Negli Stati Uniti il numero di casi di coronavirus ha superato quota 1,2 milioni, mentre i decessi sono quasi 71.000. “L’America deve ripartire dopo i lockdown anche se ci saranno dei morti”, ha insistito il presidente Donald Trump parlando in Arizona. In visita in uno stabilimento di produzione il Capo della Casa Bianca si è fatto riprendere, unico senza mascherina.

Il tema della riapertura è molto sentito nello Stato del sud, fondamentale elettoralmente per Trump per essere rieletto a novembre. Il Presidente ha poi confermato che la task force contro la pandemia sarà sostituita forse da un gruppo diverso, silurando così il virologo capo Anthony Fauci che spesso lo ha contraddetto, l’ultima volta in una intervista al National Geographic sull’ipotesi del Coronavirus nato in un laboratorio cinese, tesi portata avanti dalla Casa VBianca.

Intanto, per la prima volta nella sua storia ultracentenaria, la metropolitana di New York ha chiuso alcune ore della notte per permettere la sua disinfezione. “Momenti straordinari richiedono misure straordinarie”, ha detto alla Cnn il presidente della Metropolitan Transportation Authority (Mta), Patrick Foye.