Lo studio spagnolo che prometteva una svolta nella cura per il tumore al pancreas, è stato cancellato da Pnas, rivista statunitense che lo aveva pubblicato a fine dicembre, per “un conflitto di interessi grave e non dichiarato“. La ricerca, aveva avuto risonanza mondiale poiché riguardava uno dei tumori attualmente più difficili da trattare e poiché la cura sperimentale sui topi aveva portato a una guarigione duratura e priva di effetti collaterali.

Le donazioni e il finanziamento

In pochi mesi di pubblicazione dello studio, erano arrivate donazioni per più di tre milioni e mezzo di euro per finanziarlo, ma ora la rivista si è accorta che lo spagnolo Mariano Barbacid, coordinatore dello studio, era in conflitto di interessi in quanto cofondatore e comproprietario dell’azienda privata che produce le molecole impiegate per queste cure, Vega Oncotargets. Anche Vasiliki Liaki e Carmen Guerra, due co-autori dello studio, avrebbero un legame finanziario con l’impresa.

L’obbligo di dichiarare i conflitti

In linea generale, gli autori di ricerche mediche possono avere legami con delle case farmaceutiche o con aziende private, ma devono dichiararlo in calce all’articolo, cosa che non è stata fatta da Barbacid e le sue due collaboratrici. Accanto al titolo dello studio, Pnas scrive: “La direzione ha deciso di ritirare l’articolo a causa di“. Lo studio, sosteneva che sui topi c’era stata l’eliminazione completa delle cellule dell’adenocarcinoma duttale pancreatico, la forma più aggressiva e diffusa di tumore al pancreas.