“Sta guidando il figlio, vi rendete conto”. Inizia così un video diffuso (e poi cancellato) dal consigliere regionale, nonché giornalista professionista, Francesco Emilio Borrelli. Una fake news colossale, prontamente smentita dall’Azienda Napoletana Mobilità che si occupa del trasporto pubblico nella città di Napoli, ma ripresa (con tanto di apertura sulla carta stampata) da diversi media, tratti in inganno dall’ennesima denuncia senza verifiche di chi è prossimo alla candidatura alle elezioni regionali in programma a settembre in Campania.

“Un minorenne alla guida del bus dell’Anm” è in sintesi l’allarme lanciato da Borrelli che ogni giorno raccoglie centinaia di segnalazioni che hanno come protagonisti presunti cialtroni, rilanciandole sulla sua pagina Facebook che ha oltre 200mila seguaci. Il tutto senza provare a sentire la versione dell’Anm sulla vicenda, come probabilmente farebbe un giornalista professionista.

Tant’è che già in mattinata, l’azienda di trasporto pubblico napoletana ha smentito seccamente la fake lanciata dal consigliere regionale. Alla guida dell’autobus c’era una donna di 44 anni, una tirocinante che stava svolgendo una esercitazione in un tratto considerato difficoltoso e per tale motivo inserito nel percorso di formazione.

“Il video e le foto diffuse da Borrelli – chiarisce l’Anm – ritraggono una delle tirocinanti che fanno esercitazione a bordo di un bus Anm. L’autista in questione è una donna di 44 anni, che sta svolgendo la trafila seguita da tutti gli autisti interinali che vengono assunti a tempo da Anm. Quel video – prosegue la nota – la ritrae nella sua prima uscita a bordo di un autobus di linea, in una delle prove che Anm fa svolgere di sera, quando non c’è traffico, ai tirocinanti che guidano insieme a un autista esperto che interviene in caso di difficoltà”.

“La signora sta completando il suo percorso formativo e da settembre sarà nel nuovo contingente di autisti interinali in servizio per le strade di Napoli, dopo aver imparato a gestire il mezzo nella rotonda di via Caravaggio, una delle strade che per la sua difficoltà è inserita nel percorso di formazione. Anm ha già risposto questa mattina alla lettera di richiesta di informazioni del consigliere regionale Francesco Borrelli. Spiace – conclude l’azienda – che la notizia falsa sia stata diffusa dallo stesso consigliere regionale prima di verificarla con Anm, che resta sempre a disposizione per rispondere a qualsiasi dubbio suo o di altri consiglieri regionali”.