Doveva essere un pomeriggio all’insegna della festa e della gioia, ma si è trasformata in una tragedia. Un veicolo è piombato sulla folla durante una parata di Natale a Waukesha, cittadina di oltre 60 mila abitanti dello stato statunitense del Wisconsin, nei dintorni di Milwaukee, uccidendo cinque persone e ferendone più di 40 tra adulti e bambini, tra cui alcuni appartenenti a compagnie di ballo e bande musicali.

L’incidente è avvenuto nel pomeriggio di domenica quando un Suv di colore rosso è piombato a velocità sostenuta nel mezzo della parata tradizionale della città, investendo decine di persone che assistevano alla parata.

Il capo della polizia di Waukesha ha confermato l’arresto del conducente del veicolo, ma non ha fornito alcuna delucidazione in merito alle cause dell’incidente: videoriprese circolate sul web mostrano un’auto infrangere le barriere spartitraffico e travolgere le persone. L’uomo sospettato di aver compiuto la strage durante la parata natalizia sarebbe il 39enne Darrell Brooks Jr. Lo riferiscono diversi media Usa, anche se non c’è stata conferma ufficiale. Il sospetto, affermano le fonti, è un rapper che si fa chiamare MathBoi Fly.

Secondo diversi siti, ed alcuni account su Twitter, Brooks avrebbe precedenti penali, e sarebbe iscritto nel registro dei molestatori sessuali di minori nello Stato del Nevada. Dal 1999 – dicono queste fonti, prive al momento di conferme ufficiali – è stato condannato per possesso di droga, resistenza a pubblico ufficiale ed aggressione. Ci sarebbero anche diverse indagini aperte su di lui. In rete sono comparse anche sue presunte foto segnaletiche.

C’erano bambini piccoli sdraiati per tutta la strada, c’erano agenti di polizia e paramedici che facevano la rianimazione cardiopolmonare su più membri della parata“, ha detto Angelito Tenorio, un consigliere comunale di West Allis in corsa per la carica di tesoriere dello stato del Wisconsin, presente alla parata con la sua famiglia. “Poi abbiamo sentito un forte scoppio“, ha detto Tenorio. “E dopo, abbiamo appena sentito le grida assordanti provenire dalla folla. E la gente ha iniziato a correre, a scappare con le lacrime agli occhi, a piangere“.

L’amministrazione di Waukesha ha avvertito che il bilancio è suscettibile di cambiamenti con l’arrivo di nuove informazioni. “Molte persone si sono recate da soli negli ospedali“, prosegue il comunicato, che conferma l’arresto del sospetto.

L’ospedale pediatrico di Milwaukee, il Children’s Wisconsin, ha reso noto che al momento non ci sono vittime tra i minori. L’ospedale Froedtert di Milwaukee, l’unico centro traumatologico di primo livello nel sud-est del Wisconsin, ha confermato alla Cnn che sta curando persone rimaste ferite nell’attacco, ma non ha fornito numeri, né parlato delle condizioni di salute dei ricoverati.

L’area è stata evacuata. Secondo una nota, la polizia di Waukesha ha mandato subito a casa la popolazione e transennato l’intera zona almeno fino a domani pomeriggio e le attività dell’area dovranno restare con le saracinesche abbassate, continua la nota, e dopo la riapertura un memoriale provvisorio potrà essere allestito al Veterans Park. “La scena è ancora fluida e l’indagine continua“, conclude il comunicato. Le scuole e alcune strade rimarranno chiuse oggi, per consentire un migliore svolgimento delle indagini, ha affermato Thompson.

Il distretto scolastico di Waukesha lunedì ha annullato le lezioni. Il governatore Tony Evers ha detto che lui e sua moglie, Kathy, stanno “pregando per Waukesha e per tutti i bambini, le famiglie e i membri della comunità colpiti da questo atto insensato“. La sfilata, che si tiene ogni anno la domenica prima del Ringraziamento, è patrocinata dalla Camera di Commercio della città. Quella di quest’anno, la 59ma, aveva come tema la gioia.

Le autorità del Winsconsin stanno ancora cercando di capire le circostanze e il motivo del gesto. Non si escludono le ipotesi di terrorismo. Sui social per ore ci sono state accuse e illazioni e profili di eventuali attentatori a seconda della ideologia politica.

Il fatto è avvenuto al termine di una turbolenta settimana nel Wisconsin, dove un giovane americano, Kyle Rittenhouse, è stato assolto questa settimana dall’accusa di aver sparato a due uomini l’anno scorso durante delle proteste antiviolenza sfociate in disordini.

 

Redazione