È una vera e propria psicosi quella che corre a Napoli e in Campania dopo il divieto arrivato oggi da parte dell’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco, della somministrazione del lotto ABV2856 del vaccino anti-Covid di AstraZeneca.

Vere e proprie “catene di Sant’Antonio” nella chat di docenti e forze dell’ordine, i principali destinatari del vaccino anglo-svedese finito nel mirino per la presunta correlazione, tutta da dimostrare al momento, con tre morti sospette in Sicilia.

La preoccupazione è però evidente. “Mi hanno somministrato lunedì la dose di vaccino AstraZeneca, appartenente al lotto ritirato. E tra i colleghi c’è molta preoccupazione”, racconta a LaPresse Armando D’Amato, un vigile urbano di Napoli, dell’Unità operativa di Fuorigrotta. “Mi sono vaccinato lunedì – spiega -, all’ospedale San Giuliano di Giugliano in Campania, Asl Napoli 2 Nord. Con me c’erano altri colleghi. Oggi dopo aver letto della notizia del ritiro del lotto AstraZeneca mi sono reso conto che era la stesso che mi hanno somministrato“. 

D’Amato mostra la ricevuta rilasciata dall’Asl, dove si evince il numero del lotto ABV2856, ritirato a scopo cautelativo dall’Aifa. “Io per fortuna – dice il poliziotto municipale – so quale lotto mi è stato somministrato, altri colleghi, quelli che hanno effettuato il vaccino all’Asl Napoli 1, alla Mostra d’Oltremare, non hanno avuto nessuna ricevuta”. 

Il vigile del capoluogo partenopeo conferma quindi che sulle chat “c’è grande preoccupazione, perché molti non sanno neanche se hanno ricevuto la dose ‘incriminata’; altri invece hanno paura e non vogliono più farsi vaccinare”. D’Amato poi sottolinea come per precauzione abbia subito allertato il suo cardiologo: “Sono stato tranquillizzato dal mio medico, al momento ho solo alcuni effetti collaterali, come decimi di febbre, dolore alle ossa e spossatezza”.

Al momento però l’Unità di crisi regionale, che ha comunicato l’avvio dei controlli su tutti coloro ai quali è stata somministrata la dose AstraZeneca appartenente al lotto ritirato, non ha segnalato “nessun evento avverso”, riferisce Dire. Le dosi appartenenti al lotto ABV2856 di AstraZeneca sono state somministrate in Campania nelle scorse settimane a personale della scuola e a forze dell’ordine.

Nel pomeriggio intanto i carabinieri del Nas di Napoli sono intervenuti nei centri vaccinali della Mostra d’Oltremare di Napoli, di Nola e di Giugliano in Campania per verificare la presenza di dosi di vaccino Astrazeneca. La somministrazione delle dosi rimanenti del lotto resta sospesa.

Napoletano, classe 1987, laureato in Lettere: vive di politica e basket.