Usavano bambini per spacciare e anche per comprare la droga. Storie tremende che vedono protagonisti inconsapevoli i più piccoli. È questo lo scenario agghiacciante che si sono trovati ad osservare i carabinieri della Tenenza di Ercolano nell’ambito delle indagini che hanno portato all’esecuzione di misure cautelari nei confronti di 11 persone gravemente indiziate, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, tutte operanti nel Comune di Ercolano.

Le indagini si sono focalizzate intorno a un’ abitazione nel comune vesuviano. Secondo la ricostruzione fatta dal Corriere della sera, era il 2017 quando i carabinieri mentre monitoravano i movimenti intorno alla casa videro avvicinarsi un uomo con un cane al guinzaglio e un bambino di 4 anni che gli stringeva la mano. L’uomo passò una banconota al di là del cancello e chiese al bimbo di ritirare qualcosa e lui così fece. Il piccolo si arrampicò sul cancello e afferrò una bustina da portare al papà che subito la mise in tasca. Papà, bambino e cane poi si allontanarono come se nulla fosse.

Un altro genitore è arrivato ad utilizzare persino un neonato. Per gli investigatori l’uomo “utilizzava il neonato per evitare di destare sospetti nelle forze dell’ordine, durante le operazioni di trasporto della sostanza stupefacente, che si apprestavano ad acquistare”. E ancora, a una mamma indagata si contesta di aver venduto il 3 dicembre 2017, un quantitativo imprecisato di hashish a una persona non identificata e di averlo fatto avvalendosi della figlia di dodici anni.

Così alle prime luci dell’alba, i Carabinieri della Compagnia di Torre del Greco hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere e di divieto di dimora in tutti i Comuni ricompresi nella Regione Campania, emessa dall’Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 11 persone gravemente indiziate, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, tutte operanti nel Comune di Ercolano.

Il provvedimento è stato emesso in seguito ad una articolata attività d’indagine coordinata dalla DDA di Napoli e condotta dai Carabinieri della Tenenza di Ercolano, da agosto 2017 a ottobre 2018, avviata all’indomani dell’esplosione di quattro colpi d’arma da fuoco, a scopo intimidatorio, all’indirizzo dell’abitazione di Vincenzo Cefariello . Le successive indagini hanno disvelato l’esistenza e l’operatività di un’associazione finalizzata alla commercializzazione di sostanze stupefacenti.

Le indagini hanno interessato una strutturata organizzazione i cui componenti di spicco sono legati da vincoli familiari, che hanno operato sul territorio di Ercolano con particolare scaltrezza e determinazione nello svolgimento dell’attività illecita, nonostante alcuni di questi fossero già stati sottoposti a misure cautelari, fissando appuntamenti con i fornitori dello stupefacente e organizzando i traffici dell’intero sodalizio.

Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.