Patrick George Zaky, lo studente dell’Università di Bologna detenuto in Egitto da febbraio con l’accusa di propaganda sovversiva, dovrà restare in carcere per altri 45 giorni. Lo ha deciso il tribunale egiziano che ha disposto il rinnovo della detenzione per lo studente. A darne notizia sono gli attivisti che da mesi sono in prima linea nella battaglia per chiedere la liberazione del 27enne.

Attualmente Patrick è recluso nel maxi complesso carcerario di Tora, alle porte del Cairo. Commentando all’Ansa la notizia, il portavoce di Amnesty International Italia Riccardo Noury non nasconde la delusione: “Avevamo veramente sperato in un esito diverso, ma la notizia che arriva dal Cairo è ulteriormente choccante”. Il rinnovo della detenzione per lo studente dell’Università di Bologna è infatti “una decisione inumana, arbitraria che consegna Patrick alla prigione di Tora per un tempo lungo nel quale le autorità egiziane immaginano che noi dimenticheremo la sua sorte. Sbagliano, questo è certo”.

La scarcerazione di Mohamed Amashah, cittadino con doppia cittadinanza Usa ed egiziana, e la grazia annunciata nei giorni scorsi dall’Egitto per 530 detenuti, per decongestionare le carceri, erano stati accolti come segnali positivi. Ma il tribunale egiziano ha stroncato le speranze di amici, familiari e attivisti. Dopo estenuanti rinvii, la prima udienza si è tenuta il 12 luglio e la difesa ha finalmente potuto illustrare le ragioni per cui chiede la scarcerazione dopo 158 giorni di detenzione arbitraria. Ma il giudice non ha accolto la richiesta dei legali e ha deciso di prolungare la carcerazione di Zaky. Lo studente, secondo quanto riferito da Amnesty International, rischia fino a 25 anni di prigione per dieci post pubblicati su un account Facebook che la difesa considera falso, ma che ha permesso alla magistratura del Cairo di formulare pesanti accuse contro il ragazzo tra cui quella di “istigazione a crimini terroristici”. A preoccupare sono anche i casi di Covid-19 registrati nei giorni scorsi nel carcere di Tora, soprattutto perché Zaky è asmatico e l’infezione potrebbe compromettere il suo stato di salute.