Il riconoscimento
Al Riformista il premio Leone d’Oro
Non di solo cinema vive il Leone d’Oro. Ieri a Roma la premiazione di eccellenze nella cultura e nell’informazione da parte del comitato composto da Leone d’Oro Foundation, Armando Curcio Editore e Venice in The World Srl. Il Gran Premio Internazionale di Venezia ha voluto conferire alla nostra testata per il 2026 un “riconoscimento al merito” che è stato illustrato da una lusinghiera motivazione. Aldo Torchiaro è salito sul palco per ritirare la pergamena dal presidente del premio, Sileno Candelaresi, e ha ricordato gli scoop del Riformista, dal reportage sul 7 ottobre dal Nova Festival alla ormai famosa foto di Ranucci e Lavitola al Cefalù.
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