I check point che presidiano la zona rossa del Lodigiano interessata dall’emergenza coronavirus sono passati da 15 a 35. A riferirlo è il capitano Michele Capone, comandante del Nucleo Investigativo dei carabinieri di Lodi. L’ufficiale spiega che “i check point sono sensibilmente aumentati sul perimetro della cinturazione e alcuni sono stati allestiti anche all’interno della zona rossa”. Sul posto, prosegue Capone, “è arrivato anche personale dell’Esercito”.

TASSE E MUTUI SOSPESI NELLA ‘ZONA ROSSA’ – Per la “zona rossa” che include i comuni in cui non si può entrare né uscire per limitare il contagio del coronavirus arrivano anche notizie confortanti. Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri ha infatti firmato il decreto ministeriale per la sospensione degli adempimenti e i pagamenti dei tributi e delle ritenute fiscali per cittadini e imprese della “zona rossa”. Il decreto riguarda i versamenti e gli adempimenti scadenti nel periodo tra il 21 febbraio e il 31 marzo 2020.

Il provvedimento è stato concordato con l’Abi, l’Associazione bancaria italiana e prevede la sospensione delle rate dei mutui per i residenti della stessa area, la cassa integrazione per i lavoratori delle zone colpite e altre misure a sostegno delle imprese.