Ancora tutto da scrivere il finale della tenzone tra Beppe Grillo e Giuseppe Conte. Il fondatore e garante e comico e l’“Avvocato del popolo” ed ex Presidente del Consiglio, mentre tutto intorno si agita la Galassia del Movimento 5 Stelle. Incontri, accordi, deleghe, il gelo e le scintille, le telefonate, le piazzate e le sparate. È ancora tutto aperto insomma, e questo pomeriggio potrebbe esserci una svolta, una resa dei conti, almeno un twist plot. “Oggi pomeriggio alle 17.30 terrò una conferenza stampa. La potrete seguire in diretta streaming sulla mia pagina Facebook”, ha annunciato infatti Conte. La conferenza si terrà presso la Sala del Tempio di Adriano in Piazza di Pietra a Roma.

La tensione è ancora alta. Non si esclude un passo indietro di Grillo nei suoi poteri da padre padrone e fondatore dei 5 Stelle. Non si esclude un definitivo passo indietro di Conte da leader del nuovo Movimento. La mediazione tra i due del ministro degli Esteri ed ex capo politico Luigi Di Maio e del Presidente della Camera Roberto Fico. È ancora tutto possibile.

I punti di rottura tra i due leader: i poteri del Garante; la regola del doppio mandato; le scelte sulla politica estera; la comunicazione del Movimento. Il comico ieri avrebbe aperto alla scelta dei vice presidenti. “Scusa, Beppe, ma i vicepresidenti chi li dovrebbe scegliere, se non il presidente? Questa non mi sembra un’apertura. Nulla di personale con te, credimi. Ma la verità è che hai distrutto il progetto…”, la replica sardonica dell’avvocato secondo quanto rivelato da Il Corriere della Sera.

Restano insomma le distanze. E non di poco conto. La ricomposizione non è impossibile, ma l’addio di Conte non si può escludere. L’Ansa riporta che Grillo avrebbe rinunciato alla comunicazione e alle nomine mentre manterrebbe il ruolo di Garante come richiesto anche da diversi parlamentari. “Come farà ora Conte a dire di no?”, il commento di questi ultimi. “Si sta lavorando, il finale non è ancora scritto”, altra indiscrezione riportata dall’Agenzia. Trapela tuttavia pessimismo tra i “contiani”. Alcuni starebbero già pensando a un nuovo progetto politico dell'”Avvocato del Popolo”. E a quel punto il Movimento potrebbe tornare alla formula decisa agli Stati Generali, con la nomina di un consiglio direttivo.

La base fa il tifo per la pace, la ricomposizione, la ricostruzione. “Beppe – si legge in un post sul Blog delle Stelle – tu e Gianroberto siete stati dei grandissimi ma, se non vuoi restare solo un visionario, pragmaticamente concedi a Conte di portare avanti i vari progetti ed idee del M5S, altrimenti tutto risulterà vano”. Rimane questa mattina per mettere a posto la situazione.

Giornalista professionista. Ha frequentato studiato e si è laureato in lingue. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Ha collaborato con l’agenzia di stampa AdnKronos. Ha scritto di sport, cultura, spettacoli.