Ormai è noto a tutti: una delle difficoltà dei vaccini è la conservazione, se escono dal potente freezer devono essere usati nel giro di poco tempo. Così è successo anche a Modena, nel centro unico vaccinale di Baggiovara. Al termine della giornata di vaccino erano avanzate alcune dosi. In freezer non potevano tornare perché si sarebbero guastate e così gli operatori hanno chiamato familiari e amici per iniettare loro le dosi che altrimenti sarebbero andate perse.

La notizia è stata riportata dalla Gazzetta di Modena e ha creato non poche polemiche in primis all’interno dell’Ausl che lo ha definito “un errore grave”. E ha annunciato che presto aprirà un’istruttoria in merito.

Da quanto riportato risulta che soprattutto un volontario di un’associazione di pubblica assistenza che prestava servizio al centro vaccinale ha contattato le figlie, di cui una minore, per vaccinarle con le dosi avanzate, condividendo poi le foto sui social.

“Un’istruttoria urgente al fine di individuare tutte le persone responsabili di tale condotta, operatori sanitari o altre figure impegnate nel coadiuvare i team vaccinali in qualità di volontari”, hanno detto dall’Ausl di Modena.

Tuttavia gli operatori dell’Ausl di Modena potrebbero non essere da condannare: da tutta Italia stanno arrivando segnalazioni di sanitari che non si presentano all’appuntamento con il vaccino, per volontà o per problemi di comunicazione e molte dosi del prezioso siero vanno sprecate. Un vero peccato vista la scarsità delle dosi e la grande voglia di tanti di essere vaccinati al più presto.

Redazione