Era l’annuncio che in tanti stavano aspettando: L’Agenzia europea del farmaco (Ema) ha dato luce verde al vaccino Moderna contro il Covid-19. Lo fa sapere l’agenzia in una nota. Questo potrebbe consentire di procedere con ancora più velocità alla grande vaccinazione di massa iniziata il 27 dicembre.

L’agenzia “ha raccomandato di concedere autorizzazione all’immissione condizionata in commercio” del vaccino, “nelle persone a partire dai 18 anni di età”, afferma la nota. Si tratta del secondo vaccino contro il coronavirus di cui l’Ema ha raccomandato l’autorizzazione. Il Comitato per i medicinali per uso umano “ha valutato accuratamente i dati su qualità, sicurezza ed efficacia del vaccino e ha raccomandato per consenso la concessione di un’autorizzazione all’immissione in commercio condizionale formale da parte della Commissione europea. Ciò assicurerà ai cittadini dell’Ue che il vaccino soddisfa gli standard dell’Ue e mette in atto salvaguardie, controlli e obblighi per sostenere le campagne di vaccinazione a livello” del blocco comunitario, afferma l’Agenzia.

“Questo vaccino ci fornisce un altro strumento per superare l’attuale emergenza”, ha affermato Emer Cooke, direttore esecutivo dell’Ema, “è una testimonianza degli sforzi e dell’impegno di tutte le parti coinvolte avere la seconda raccomandazione positiva sul vaccino a poco meno di un anno da quando la pandemia è stata dichiarata dall’Oms”. Ha proseguito: “Come per tutti i medicinali, monitoreremo attentamente i dati sulla sicurezza e l’efficacia del vaccino per garantire una protezione continua dei cittadini dell’Ue. Il nostro lavoro sarà sempre guidato dalle prove scientifiche e dal nostro impegno a salvaguardare la salute dei cittadini dell’Ue”.

Uno studio clinico molto ampio, che ha coinvolto circa 30mila persone, ha dimostrato che il vaccino è efficace nel prevenire il Covid-19 nelle persone a partire dai 18 anni di età, ha dichiarato l’Ema nella nota. Lo studio ha mostrato una riduzione del 94,1% del numero di casi di Covid-19 sintomatici nelle persone che hanno ricevuto il vaccino (11 su 14.134 persone vaccinate hanno avuto il Covid-19 con sintomi), rispetto alle persone che hanno ricevuto iniezioni fittizie (185 sulle 14.073 hanno avuto il Covid-19 con sintomi). Ciò significa che il vaccino ha dimostrato un’efficacia del 94,1% nello studio. Inoltre, ha mostrato efficacia del 90,9% nei partecipanti a rischio di Covid-19 grave, comprese le persone con malattie polmonari croniche, malattie cardiache, obesità, malattie del fegato, diabete o infezione da Hiv.

“Buone notizie per i nostri sforzi con cui portare più vaccini contro il Covid-19 agli europei! L’Ema ha valutato che il vaccino Moderna è sicuro ed efficace. Ora stiamo lavorando a tutta velocità per approvarlo e renderlo disponibile nell’Ue”, ha esultato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, su Twitter. Per il ministro della Salute italiano Roberto Speranza “la sfida è ancora dura, ma quello di oggi è un altro importante passo avanti contro il virus”.

Dopo l’approvazione da parte dell’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) del vaccino Moderna, la Commissione Tecnico Scientifica di AIFA si riunirà giovedì 7 gennaio 2021 per esaminare il dossier sull’autorizzazione all’immissione in commercio in Italia e definire le modalità di utilizzo nel SSN.

Redazione