Sarà presentato domani a Roma alle 16:45 presso la Sala Antares de “La Nuvola” nell’ambito di “Più Libri più liberi” il nuovo libro di Jacopo Fo: “Ho 14 anni e non sono una stronza” edito dalla Marotta&Cafiero Editori. Con l’autore dialogherà il direttore editoriale della casa editrice di Scampia, Rosario Esposito La Rossa, con letture a cura di Vincenzo Cassone. A moderare lo scugnizzo Luca Arenella.

“Ho 14 anni e non sono una stronza” è un romanzo di formazione, ironico e spietato, sull’adolescenza, ribelle e sincera verso un mondo adulto preso a schiaffi da una quattordicenne e dalla sua comitiva. “Gli stronzi siete voi. Al massimo posso aver fatto un po’ di casino, ma non è colpa mia se il mondo è così. Quando sono nata era già una merda. E non credo proprio di aver peggiorato la situazione”.

“Qui si racconta di com’è avere 14 anni, quando ti affacci alla vita e scopri che è un casino incomprensibile. Gli adulti sono incomprensibili, insensibili; e si sono completamente dimenticati di come erano a 14 anni”, dichiara Jacopo Fo.

“Un libro scritto dalla parte delle ragazze e dei ragazzi. Perché non ho mai potuto dire alle mie figlie: ‘Io alla tua età non mi comportavo così male…’ perché io alla loro età ero giovane, brufoloso, gracile, spaventato e confuso – ricorda Fo -. Le ragazze mi schifavano e avevo la passione di mettermi nei guai; poi arrivava la polizia e mi portava via. E mio padre doveva venire a riprendermi in questura. Poi ho iniziato a scrivere”.

“Un affresco potente che Jacopo Fo regala alla nostra casa editrice e alla Scugnizzeria – dichiara il direttore editoriale della Marotta&Cafiero, Rosario Esposito La Rossa – che ai giovani adolescenti ribelli e sfacciati è abituata e ne vede passare un bel po’ tutti i giorni”.

“Jacopo Fo accende un riflettore importante su una fase della vita per molti versi incompresa, e le colpe non sono quasi mai dei ragazzi”, aggiunge.
Il titolo fa parte della collana “Zanzare”, che raccoglie libri pungenti, libri d’inchiesta, scomodi e controcorrente.