Torna la tensione al confine tra Bielorussia e Polonia. La frontiera che nel recente passato è stata teatro di crisi, come quella dei migranti nel 2021, dopo lo scoppio della guerra in Ucraina è attenzionata in maniera particolare. E oggi sono arrivate due notizie che riguardano i rapporti tra Varsavia e Minsk: da una parte il presidente della Bielorussia Alexander Lukashenko ha dato il via libera alla sospensione del Trattato sule forze armate convenzionali in Europa, dall’altra il premier polacco Donald Tusk ha avvisato che saranno fatti dei lavori al confine in modo da avere più garanzie di sicurezza.

La Bielorussa sospende il trattato sui limiti di armi

Lukashenko ha firmato la legge sulla sospensione del Trattato sulle armi in Europa, lo stesso che ha fatto la Russia ai tempi. Era stato ratificato dalla Bielorussia nel 1992 e prevede dei limiti sui livelli totali di armi ed equipaggiamenti convenzionali in cinque categorie, tra cui i carri armati, i veicoli corazzati da combattimento, l’artiglieria, gli elicotteri d’attacco e gli aerei da combattimento, ma anche meccanismi per verificare il rispetto degli obblighi, come lo scambio di informazioni e ispezioni. Negli ultimi due anni, prima la Repubblica Ceca e poi la Polonia hanno deciso di sospendere gli obblighi del Trattato nei confronti della Bielorussia, vista la sua vicinanza con la Federazione Russa. Come annunciato dalla presidenza di Minsk, l’uscita approvata dal parlamento bielorusso è una risposta a questi atti ostili da parte dei due paesi europei. “La sospensione del trattato da parte degli Stati membri della Nato e dei loro alleati significa in realtà la cessazione del suo funzionamento”, ha ribadito il servizio stampa dell’amministrazione presidenziale della Bielorussia.

Tusk: zona cuscinetto tra Polonia e Bielorussia

E dalla Polonia, proprio oggi, è arrivato l’annuncio di una misura che non è strettamente legata a quanto approvato in giornata a Minsk, ma rientra nelle tensioni tra i due paesi dell’Est Europa. Il primo ministro polacco Tusk ha infatti dichiarato che sarà ripristinata una zona cuscinetto al confine con la Bielorussia, una fascia di sicurezza larga circa 200 metri, come riporta Onet. Il proclama di Tusk è stato compiuto durante una conferenza stampa a Dubiche Tserkevna, con il premier che ha rimarcato l’impegno di Varsavia per proteggere il confine con “tutte le risorse necessarie”.

Redazione

Autore