Sono 193 i nuovi casi di coronavirus accertati in Italia nelle ultime 24 ore. Rispetto a ieri (138 contagi) si registrai un leggero aumento anche se i tamponi analizzati sono 50.443 (7mila in più del giorno prima). Le vittime sono 15 per un totale complessivo di 34.914. Questi i numeri del bollettino diffusi dal ministero della Salute. In totale i contagiati da inizio Covid-19 sono 242.149. Il numero di guariti è di 825 persone, per un totale di 193.640.

Cala di 41 il numero di ricoverati (899), mentre aumenta di un’unità quello dei ricoverati nelle terapie intensive, ora sono 71. Il numero delle persone in isolamento domiciliare è di 12.625, con un calo di 607 rispetto a ieri. Cinque le regioni italiane che non hanno registrato nuovi positivi oggi: si tratta di Trento, di Puglia, Umbria, Sardegna, Valle d’Aosta e Molise.

LOMBARDIA – Sono 71 i nuovi casi di persone positive al Coronavirus in Lombardia (di cui 24 a seguito di test sierologici e 23 ‘debolmente positivi’). E’ quanto si apprende dal bollettino quotidiano emesso da Regione Lombardia sull’andamento dell’emergenza sanitaria. I decessi sono 12 (totale complessivo 16.725). I tamponi effettuati sono 10.675 (totale complessivo di 1.103.015).

FOCOLAIO IN EMILIA –  Sono 49 i casi registrati in Emilia Romagna. Di questi, 40 interessano le province di Parma, Bologna e la Romagna. In particolare, su 13 nuovi positivi riscontrati in provincia di Parma – tutti asintomatici e in isolamento domiciliare – 9 fanno riferimento a lavoratori impiegati in attività produttive della Bassa parmense, entrati in contatto con i casi positivi relativi al focolaio in un’azienda cooperativa con sede legale in Lombardia, in provincia di Mantova. Sono invece 16 i casi nel Bolognese, di cui 9 asintomatici. Complessivamente, sono 12 i casi riferibili a focolai già noti e sotto controllo. In Romagna i nuovi casi sono 11 di cui 7 nel Riminese. Sono 8 gli asintomatici e 5 interessano cittadini di Bangladesh e Senegal rientrati dall’estero e subito rintracciati.

Il nuovo focolaio è stato registrato in un’azienda della provincia di Parma, la Parnovo, dove al momento sono 33 i casi di contagi accertati negli ultimi giorni. A rilevare il nuovo focolaio è l’Azienda territoriale sanitaria Val Padana, l’ente sanitario delle province lombarde di Mantova e Cremona. I lavoratori risultati positivi al coronavirus sono tutti residenti nella zona di Casalmaggiore (Cremona) e Viadana (Mantova) e sarebbero dipendenti di una società di servizi lombarda che fornisce manodopera a diversi contesti produttivi, compresa l’azienda parmense. La maggior parte di questi ultimi casi rilevati nel territorio dalla bassa lombarda, spiega l’Ats Val Padana, non è da ricondurre “ai focolai del Viadanese” ma è “l’esito di ulteriori attività di indagine” avviate “nei giorni scorsi su un contesto lavorativo collegato a un’attività produttiva sita in provincia di Parma, nel quale si sono registrati dei casi di positività al Covid-19”.

“Immediatamente è stata avviata anche per questi soggetti l’indagine epidemiologica finalizzata all’individuazione dei contatti stretti ed all’isolamento domiciliare”, sottolinea l’Ats. Come da protocollo sono stati immediatamente informati anche i rispettivi medici di medicina generale e allertati i medici competenti delle ditte coinvolte e le autorità sanitarie dell’Emilia-Romagna per le azioni conseguenti.