È arrivato il momento di accedere al tanto propagandato e annunciato Bonus Bici. Dal 3 novembre sarà infatti possibile, per chi ha comprato dallo scorso 4 maggio una bici o un monopattino, accedere all’incentivo voluto dal ministero dell’Ambiente, cosiddetto Bonus mobilità che comprendeva l’acquisto di bici, anche e-bike a pedalata assistita, monopattini, segway e altri veicoli per la mobilità personale a propulsione elettrica. La misura era rientrata tra le tante messe in atto dal Governo italiano nell’ambito della crisi causata dall’emergenza coronavirus. Di 210 milioni i fondi – inizialmente erano 120 – stanziati al fine di coprire, secondo quanto elaborato da Confindustria Ancma (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo e Accessori), le circa 700mila richieste arrivate da parte degli italiani.

IL VOUCHER – Il decreto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 5 settembre 2020. Il massimo del valore del voucher è di 500 euro. A chiedere l’incentivo tutti i cittadini di età superiore ai 18 anni, residenti in Comuni italiani con oltre 50mila abitanti. Nel provvedimento sono stati inclusi anche i residenti di capoluoghi di Regione della Città metropolitane e dei capoluoghi di Provincia, anche se con meno di 50mila abitanti. Il bonus potrà coprire il 60% della spesa sostenuta per l’acquisto del mezzo.

L’APPLICAZIONE – Per poter accedere al bonus mobilità ci si dovrà registrare sul portale web dedicato al Programma Sperimentale Buono Mobilità 2020. I richiedenti potranno accedere alla piattaforma web attraverso le credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), inserire on-line l’Iban del conto corrente sul quale sarà effettuato l’accredito e allegare la ricevuta che attesta l’acquisto del veicolo. Da martedì 3 novembre sarà disponibile quindi sul sito buonamobilità.it la app per richiedere il voucher di spesa digitale (valido fino al 31 dicembre e da utilizzare entro 30 giorni dalla generazione) e per gli acquisti ancora da effettuare in negozi fisici e online, il cui elenco sarà possibile visionare con la stessa applicazione. Per quello che riguarda i fornitori di servizi di mobilità e le aziende ed esercizi commerciali che vendono i veicoli in questione, l’accesso al portale è stato reso possibile già dallo scorso 19 ottobre.

Redazione