Aumentano i contagi Covid a Roma. L’impennata che si temeva alla fine è avvenuta. I casi registrati nella Capitale sono quasi quintuplicati rispetto all’11 luglio scorso, la domenica della finale degli Europei di calcio. E le previsioni per i prossimi giorni non sono rosee.

I dati delle ultime 24 ore

Secondo gli ultimi dati diffusi dalla Regione, oggi i nuovi casi a Roma superano quota 500 ( sono 557 per l’esattezza), rispetto ai 122 dell’11 luglio. Stesso andamento per i contagi registrati nel Lazio: 681 su quasi 33mila test, a fronte dei 164 dell’11 luglio (su circa 20mila test). “Stiamo pagando il cosiddetto ‘effetto Gravina’ ma senza complicazioni negli ospedali – ha dichiarato stamattina l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato -. I casi sono ancora destinati ad aumentare per l’effetto del calo di tensione in occasione dei festeggiamenti per gli Europei, che durerà  ancora alcuni giorni”.

Colpa dell”effetto Gravina’

In poche settimane sono quindi aumentati i contagi di Covid-19, trainati dai festeggiamenti delle partite degli europei di calcio e dalla decisione di rimuovere l’obbligo delle mascherine all’aperto. La stoccata finale è arrivata con la sfilata nelle città del centro di Roma dell’autobus scoperto con gli Azzurri, trionfanti per la vittoria del campionato europeo.

Il corteo della Nazionale di calcio a Roma all’indomani della partita tra Inghilterra e Italia ha alimentato la polemica tra Fgic e la Questura di Roma. Ma a puntare il dito è ora Alessio D’Amato, assessore alla Sanità della Regione Lazio, che riconosce nel cosiddetto ‘effetto Gravina’, in riferimento al presidente della Federazione, l’impennata dei contagi negli ultimi giorni. “Stiamo pagando il cosiddetto ‘effetto Gravina’ ma senza complicazioni negli ospedali”, ha detto l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’amato, a margine della consegna degli attestati di benemerenza per l’impegno profuso durante la pandemia agli operatori informatici di Laziocrea. “I casi sono ancora destinati ad aumentare per l’effetto del calo di tensione in occasione dei festeggiamenti per gli Europei, che durerà ancora alcuni giorni. I positivi sono perlopiù giovani ancora non vaccinati e questo significa, ancora una volta, quanto sia importante vaccinarsi e raggiungere l’immunità di gregge”, ha concluso l’assessore.

Nonostante l’aumento dei contagi, il numero uno della sanità regionale ha però voluto tranquillizzare la popolazione, invitando tutti coloro che sono in età vaccinabile a immunizzarsi. “La situazione è sotto controllo e nel Lazio i casi attualmente positivi complessivi sono la metà di altre grandi regioni, quindi nessun allarme e vaccinarsi“. Il punto, secondo D’Amato, è proteggere il sistema sanitario regionale e i suoi operatori, su cui cade “l’onere e gli effetti del calo di tensione”.

D’Amato ha nuovamente lanciato l’obiettivo della copertura totale per il 70 per cento della popolazione adulta nella prima settimana di agosto. Ma secondo l’assessore regionale, per raggiungere l’immunità di gregge è indispensabile vaccinare le fasce di popolazione più giovani.

Le parole di Zingaretti contro Salvini

Cavalcando la polemica politica, alimentata da alcuni esponenti del centrodestra contrari all’estensione del green pass obbligatorio, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha indirizzato un j’accuse al leader della Lega Matteo Salvini, che ha giudicato “demenziale minacciare con l’ago un diciottenne”.

Zingaretti, che evidenzia la pericolosità della cultura no vax in piena pandemia, sostiene che “Invitare i giovani a non vaccinarsi sia grave. Siamo in estate e bisogna fare in modo che il maggior numero possibile di giovani si vaccini“. Affermazioni che suonano come una chiara critica al leghista.

Una vera e propria vergogna, equivale a dire che non si raggiungerà mai l’immunità di gregge” dice Zingaretti, affermando che il prezzo sarebbe altissimo: “Significherebbe perdere la battaglia contro il virus, come se in guerra si invitassero le persone a disertare. Colpisce che si definiscano patrioti degli esponenti politici che sono contro gli italiani e contro gli interessi del Paese“.

 

Redazione