La Campania si conferma seconda Regione a livello nazionale per nuovi positivi con 818 contagiati. Il dato emerge dal bollettino dell’Unità di Crisi Regionale e dal bollettino nazionale diffuso dal ministero della Salute. I tamponi processati nelle ultime 24 ore sono stati 11.396. Due i morti per via delle complicazioni del contagio.

Spaventa, a prima vista, l’aumento di quasi 200 unità, sulla variazione giornaliera, rispetto ai 635 di ieri. Tuttavia si registra un considerevole aumento dei tamponi dai 7.720 di ieri agli oltre 11mila di oggi. La Campania resta stabilmente seconda anche per ricoverati con sintomi (735 dietro il Lazio a 937). È sempre seconda per positivi in isolamento domiciliare (11.647 dietro la Lombardia a 14.509) e per attualmente positivi (12.443 dietro la Lombardia a 15.218) ed è invece terza per pazienti in terapia intensiva (61).

I guariti registrati nel bollettino sono 151 (ieri 77). Per quello che riguarda i posti letto sul territorio: sono 61 i posti in terapia intensiva occupati – ieri erano 63 – sui 110 complessivi. E 735 quelli di degenza – in aumento rispetto ai 702 di ieri – sugli 820 complessivi. In termini assoluti, dall’esplosione della pandemia, sono stati in totale 20.645 i contagiati in Campania, 487 i deceduti, 7.715 i dimessi guariti, a 709.225 il totale dei tamponi effettuati.

A livello nazionale, è la Lombardia, Regione più colpita dalla pandemia già durante la prima ondata a contare più contagiati sul suo territorio. Sono 1.844 su 29.048 tamponi. Con 7.332 il numero dei contagi a livello nazionale fa registrate il picco più alto dall’inizio della pandemia.