Roberto Baggio apprezza il calcio femminile. E forse anche perché ci gioca sua nipote, Camilla Gobetti, esterno di centrocampo della Primavera del Vicenza. Ha 17 anni ed è la figlia di Nadia Baggio, penultima dei sette fratelli dell’ultimo attaccante italiano a vincere il Pallone d’Oro. Forse l’italiano più forte di sempre, cui una produzione Netflix e Mediaset hanno dedicato un film, Il Divin Codino, dal suo soprannome, che uscirà il prossimo 26 maggio.

Camilla Gobetti preferisce gli assist ai gol e da piccola il pallone alle bambole. “Lo zio dice che noi donne abbiamo passione e carattere, il fatto che io giochi ha attirato la sua attenzione, sarebbe bello che, anche grazie a lui, noi ragazze riuscissimo ad avere un po’ più di visibilità”. Uno zio affettuoso e divertente, ha raccontato la 17enne al Corriere della Sera.

Camilla Gobetti al momento studia al liceo economico-sociale. Sogna la maglia della Nazionale ma riconosce il lavoro che ha ancora davanti. “Faccio calcio da quando ho 7 anni. Sarà che in casa se ne è sempre parlato, insomma mi è subito piaciuto. Quando ho detto a mamma che avrei cercato su Internet una squadretta nei dintorni, non si è stupita”, ha raccontato nell’intervista. Le azioni e i gol e le magie dello zio le ha viste tutte, recuperate su su Youtube o Dvd.

Baggio si è ritirato a vita privata, più intima rispetto a quella di tanti altri colleghi che non riescono a stare lontani dal campo e dalla televisione. Si dedica al giardinaggio, a lavorare la terra più che al calcio. E preferisce guardare il basket, tiene per i Lakers. “Mi piace il calcio femminile perché le donne hanno passione e carattere”, ha detto in un’intervista a Il Venerdì di Repubblica.

Giornalista. Ha studiato Scienze della Comunicazione. Specializzazione in editoria. Scrive principalmente di cronaca, spettacoli e sport occasionalmente. Appassionato di televisione e teatro.