Chi è Vittorio Colao, il manager al quale il premier Giuseppe Conte ha consegnato l’ingombrante e pesantissimo pacchetto della Fase 2? Bresciano, 59 anni, laurea alla Bocconi e master in Business Administration ad Harvard, Colao è stato per per dieci anni, dal 2008 al 2018, amministratore delegato di Vodafone. Una esperienza, in realtà, cominciata nel 1996 quando ricoprì l’incarico di direttore generale di Omitel , poi divenuta Vodafone. Nella sua carriera, cominciata a Londra in Morgan Stanley. anche il ruolo di amminsitratore delegato di Rcs Media Group. Per qualche settimana il suo nome è circolato per il ruolo di ‘capo’ delle Olimpiadi di Milano e Cortina del 2026. Ipotesi smentite con il trasloco a General Atlantic, fondo statunitense di Private equity particolarmente attento al lancio di nuove società.

Colao ha dedicato particolare attenzione alla sicurezza sul lavoro e nel 2014 è stato nominato Cavaliere del lavoro dal presidente Giorgio Napolitano.

Nel discorso di ieri sera Conte ha annunciato che “il lavoro per la fase 2 è già partito, non possiamo aspettare che il virus scompaia del tutto dal nostro territorio”. La ripartenza, ha spiegato Conte, si baserà principalmente su “due pilastri”: l’istituzione di un gruppo di lavoro di esperti e il protocollo di sicurezza sui luoghi di lavoro. Come già annunciato, la Task force per la fase 2 sarà presieduto da Vittorio Colao, “un manager tra i più stimati anche all’estero, e conterà personalità come sociologi e psicologi, residenti in Italia o all’estero”.

LA TASK FORCE – Ecco come da chi è composta la task force per la Fase 2 dell’emergenza coronavirus presieduta da Vittorio Colao. Elisabetta Camussi – Professoressa di Psicologia sociale, Università degli Studi di Milano “Bicocca”; Roberto Cingolani – Responsabile Innovazione tecnologica di Leonardo, già Direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT); Vittorio Colao – Dirigente d’azienda; Riccardo Cristadoro – Consigliere economico del Presidente del Consiglio – Senior Director del Dipartimento economia e statistica, Banca d’Italia; Giuseppe Falco – Amministratore Delegato per il Sistema Italia-Grecia-Turchia e Senior Partner & Managing Director di The Boston Consulting Group (BCG); Franco Focareta – Ricercatore di Diritto del lavoro, Università di Bologna “Alma Mater Studiorum”; Enrico Giovannini – Professore di Statistica economica, Università di Roma “Tor Vergata”; Giovanni Gorno Tempini – Presidente di Cassa Depositi e Prestiti; Giampiero Griffo – Coordinatore del Comitato tecnico-scientifico dell’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità; Filomena Maggino – Consigliera del Presidente del Consiglio per il benessere equo e sostenibile e la statistica – Professoressa di Statistica sociale, Università di Roma “La Sapienza”; Mariana Mazzucato – Consigliera economica del Presidente del Consiglio – Director and Founder, Institute for Innovation and Public Purpose, University College London; Enrico Moretti – Professor of Economics at the University of California, Berkeley; Riccardo Ranalli – Dottore commercialista e revisore contabile; Marino Regini – Professore emerito di Sociologia economica, Università Statale di Milano; Raffaella Sadun – Professor of Business Administration, Harvard Business School; Stefano Simontacchi – Avvocato, Presidente Fondazione Buzzi; Fabrizio Starace – Direttore del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche dell’Ausl di Modena – Presidente della Società Italiana di Epidemiologia Psichiatrica (Siep).