Nessuno ha pensato a niente, alla Rai, prima che i Maneskin vincessero l’edizione 2021 dell’Eurovision. Né ai conduttori né alla location italiana. Per scaramanzia. Lo ha detto il direttore di Rai1 Stefano Coletta in conferenza stampa snocciolando i numeri della serata, seguita in diretta su Rai1: dati migliori del 2020 e del 2019, 25% di share, 4 milioni 512mila telespettatori, con una curva nelle ultime ore fino al 45%. Insomma il piatto è ricco, l’occasione irripetibile per la Rai, i professionisti dello spettacolo, la città che ospiterà l’evento.

Perché con i Maneskin che con la loro Zitti e buoni hanno vinto il Festival di Sanremo e ieri l’Eurovision Song Contest a Rotterdam, la manifestazione tornerà in Italia. È successo altre due volte, a Napoli e a Roma, dopo le vittorie di Gigliola Cinquetti nel 1964 e di Toto Cotugno nel 1990. Girano già dei nomi sulle città: si discuterà e forse si litigherà nei prossimi mesi. Si parla anche dei conduttori. Si preannuncia un’altra ressa.

Il primo nome che circola è quello di Alessandro Cattelan: da Sky, con la conduzione di X Factor, che ha scoperto i Maneskin, è sbarcato alla Rai. È il nome più quotato. Da grande il nuovo programma che arriverà in prima serata su Rai1 in autunno. E quindi il docushow Una semplice domanda per la piattaforma streaming Netflix.

Qualche portale online riferisce di una possibile conduzione a due con Amadeus, showman di punta del momento di Rai1 che ha condotto le ultime due edizioni del Festival di Sanremo. Cattelan, l’anno scorso, dopo l’uscita in conferenza stampa del primo, quella sulle donne “un passo indietro” al Festival, pubblicò però un video, di fronte all’Ariston, nel quale stigmatizzava quelle parole. Ipotesi forse troppo avventurosa.

Ancora tutto molto nebuloso. Certo è che per condurre l’Eurofestival è necessario un ottimo livello d’inglese. Sui social network impazza il toto nomi: c’è chi sogna di vedere addirittura Chiara Ferragni. E quindi Victoria Cabello, Ema Stokholma, Matilda De Angelis, Giulia Valentina, Costantino Della Gherardesca. Da sottolineare che il palco non sarà affidato a una persona sola: dal 2009, edizione di Mosca, sono quattro i presentatori, così come quest’anno a Rotterdam.

Giornalista. Ha studiato Scienze della Comunicazione. Specializzazione in editoria. Scrive principalmente di cronaca, spettacoli e sport occasionalmente. Appassionato di televisione e teatro.