I Maneskin hanno vinto l’Eurovision Song Contest 2021 con il brano Zitti e buoni e la manifestazione torna in Italia dopo 31 anni. Il successo grazie ai loro 524 voti. Il gruppo romano aveva vinto il Festival di Sanremo, lo scorso marzo, con lo stesso brano. Sul podio, a seguire, Francia, con Barbara Pravi, e Svizzera, con Gjon’s Tears. La manifestazione si è tenuta a Rotterdam, in Olanda. La diretta su Rai1.

I Maneskin sono la terza band a vincere la competizione canora europea dopo Gigliola Cinquetti nel 1964 e Toto Cotugno nel 1990. “Il rock’n’roll non muore mai. Stanotte abbiamo fatto la storia. Vi amiamo”, ha postato sui loro canali social la band emersa a X Factor e definitivamente esplosa con la vittoria al Festival di Sanremo. Erano considerati tra i favoriti.

 

La band aveva già vinto il Premio per il Miglior Testo. “Rock’n’roll never die”, ha commentato il cantante della band Damiano a caldo la vittoria. Nell’esibizione finale, con il trofeo in mano, la band ha cantato nuovamente il brano, stavolta senza censurare le parolacce che erano state tolte come richiesto dal regolamento.

Zitti e buoni è anche la canzone più ascoltata della competizione su Spotify. “Non succede ma se succede”, avevano commentato i Maneskin a proposito dei pronostici che li davano per favoriti. A premiare il gruppo il televoto, con 318 preferenze, dopo che la giuria di qualità li aveva piazzati al quarto posto dopo Svizzera, Francia e Malta. 26 gli artisti in gara. L’anno scorso l’Eurovision non si era tenuto come competizione, una serata di collegamenti a distanza, a causa della pandemia da coronavirus. L’anno prossimo sarà l’Italia a ospitare l’evento.

 

CHI SONO I MANESKIN – I Maneskin sono di Roma. La band è composta da quattro elementi: voce, chitarra, basso e batteria. Sono Ethan Torchio, Thomas Raggi, Victoria De Angelis e Damiano David. Sono stati fondati intorno al 2015 alle scuole medie da Raggi e De Angelis, ai quali si è aggiunto in un secondo momento David e infine Torchio, tramite un annuncio su Facebook.

Il nome viene dal danese “chiaro di luna” ed è stato scelto dopo un viaggio nel Paese scandinavo. Sono diventati noti al grande pubblico partecipando all’11esima edizione di X Factor alla quale si sono classificati secondi. Il loro coach era Manuel Agnelli, leader e fondatore del gruppo milanese Afterhours. Hanno avuto molto successo da subito con i singoli Chosen e Morirò da re. La loro prima pubblicazione è stata l’ep Chosen. Il gruppo ha già ottenuto 14 dischi di platino e 5 dischi d’oro. Zitti e buoni è maturato a Londra, hanno raccontato, “è il manifesto della nostra unicità e della visione che abbiamo del rock, senza imporci limiti, nemmeno nel messaggio”, hanno commentato a Tv Sorrisi e Canzoni. Dopo il trionfo alla 71esima edizione del Festival avevano detto: “La dedichiamo a quel prof che ci diceva sempre di stare zitti e buoni”.

Giornalista professionista. Ha frequentato studiato e si è laureato in lingue. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Ha collaborato con l’agenzia di stampa AdnKronos. Ha scritto di sport, cultura, spettacoli.