“Non possiamo tollerare che si entri in Italia in modo irregolare, che in questo momento in cui la comunità internazionale intera ha fatto tantissimi sacrifici questi risultati vengano vanificati da migranti che tentano di sfuggire alla sorveglianza sanitaria, non ce lo possiamo permettere”. Queste le parole del presidente del Consiglio Giuseppe Conte rilasciate ai giornalisti durante la sua visita a Cerignola, in provincia di Foggia.

“Dobbiamo essere duri e inflessibili, stiamo collaborando che le autorità tunisine, è quella la strada. Io stesso – annuncia Conte – ho scritto al presidente tunisino una lettera l’altro ieri e sono contento che abbia fatto visita ai porti. Dobbiamo contrastare i traffici e gli incrementi degli utili da parte dei gruppi criminali. Dobbiamo intensificare i rimpatri. Abbiamo fatto una riunione con tutti i ministri competenti, siamo in stretto e quotidiano contatto con Di Maio, Lamorgerse, Guerini, De MIcheli. Dobbiamo assolutamente rimpatriare, non si entra in Italia in questo modo” aggiunge.

ULTIMI ARRIVI: 8 SBARCHI, 200 MIGRANTI – Tra la notte e l’alba a Lampedusa sono approdati circa 200 migranti. La metà delle imbarcazioni è approdata direttamente sulla terraferma. Gli altri sono stati agganciati dalle motovedette di Guardia Costiera e Guardia di Finanza. I migranti sono stati trasportati all’hotspot dell’isola dove ci sono 910 persone a fronte dei 95 posti disponibili. A Porto Empedocle, intanto, è arrivata la nave “Azzurra” della Gnv, destinata, dopo le verifiche tecniche, ad accogliere 700 migranti per la quarantena, prendendo il posto della Moby Zaza’.

Intanto una nave per la quarantena dei migranti è attesa questa notte a Lampedusa. Lo conferma l’assessore alla Sanità della regione Sicilia, Ruggero Razza, a margine di un incontro a Siracusa sull’attività della rete senologica siciliana. “Mi è stato confermato dal Dipartimento dell’immigrazione – ha detto – che questa notte verrà portata una nave, vedremo come questo protocollo affidato alla Croce rossa potrà realizzarsi. Domani sarò a Lampedusa per due ragioni: sia per l’emergenza migranti sia per la realizzazione dell’ospedale. Siamo preoccupati perché non c’è una adeguata attenzione rispetto ai protocolli sanitari nella gestione dei migranti. Quello che ho potuto verificare è un eccesso di promiscuità, cosi’ come mi ha colpito che nessuno dei migranti, nelle strutture in cui erano ospitati, portasse le mascherine. Non c’è alcun controllo sotto questo punto di vista”.

LEGA SENZA FRENI – “Un governo che rinnova lo stato di emergenza senza emergenza e fa sbarcare migliaia di persone che poi fuggono contagiando mezza Italia è un governo surreale, complice del traffico di esseri umani”. Così il leader della Lega, Matteo Salvini, ospite di SkyTg24. “Far sbarcare tutti, soprattutto in questo momento, non è un comportamento serio – ha aggiunto – Questo governo non è incapace, ma è complice di esseri umani”.

Parole dure anche da parte di Luca Zaia, governatore del Veneto, secondo cui i focolai nelle caserme e nelle strutture per i migranti sono “la prova provata che questi immigrati ospitati in questo modo, anche senza titolo, devono tornarsene a casa. Se non avessimo questi due centri di accoglienza non avremmo avuto focolai”. “Siamo riusciti anche nelle case di riposo, nel 75%, ad avere contagio zero pur con pazienti problematici – ha aggiunto – Questi ragazzi in perfetta forma fisica dovevano stare più attenti”.