“I lavori sono stati molto intensi, non ci siamo chiusi ma ci siamo aperti alla società civile. Abbiamo ascoltato credo 85 soggetti, ci siamo confrontati con commercio, sindacati, imprese, aziende e cittadini”. Così  il premier Giuseppe Conte ha aperto la conferenza stampa di chiusura degli Stati generali, l’appuntamento che il presidente del Consiglio ha fortemente voluto e che si è tenuto nel corso della settimana a Villa Doria Pamphilj, a Roma.

LE PAROLE SU ZANARDI – Il pensiero di Conte in apertura va anche ad Alex Zanardi, il campione paralimpico vittima venerdì di un gravissimo incidente in handbike. A Zanardi Conte esprime vicinanza “per il suo coraggio, la sua forza d’animo e la sua capacità di resilienza”. “Un esempio della migliore Italia”, aggiunge il premier che parla di un “eroe del quotidiano che sta affrontando l’ennesima sfida. Siamo con lui”.

IL PIANO PER REINVENTARE IL PAESE – Parlando quindi del ‘Piano di rilancio’, Conte spiega che non è “una raccolta di riforme”, perché il governo si è reso conto che “non è affatto sufficiente riformare il Paese, dobbiamo reinventare il Paese che vogliamo. E’ stata un’esperienza troppo dura”, ha spiegato il premier riferendosi al dramma causato dalla pandemia di Coronavirus.

L’IVA E I PAGAMENTI CASHLESS – Entrando quindi nel merito delle misure da prendere, Conte ha sottolineato che il governo deve favorire “i pagamenti digitali, il cashless. Ci chiedono di contrastare l’economia sommersa”. Quanto all’ipotesi di abbassare l’Iva, il premier ha precisato che una decisione in tal senso non è ancora arrivata perché “è una misura costosa, ma sicuramente c’è molta preoccupazione da parte del governo perché i consumi non stanno ripartendo. Ne stiamo discutendo. Questa settimana sarà decisiva per una prospettiva del genere”.

NUOVO SCOSTAMENTO DI BILANCIO – Conte ha quindi sottolineato che il governo ha già valutato l’opportunità, “ma sarà una necessità”, ha precisato il premier, “per intervenire con un ulteriore scostamento di bilancio”. Le risorse già stanziate, “sappiamo che non sono sufficienti per reggere l’impatto di questo anno horribilis”, ha aggiunto Conte.

IL CUNEO FISCALE – Per questo il premier annuncia la “consapevolezza che bisogna investire tantissimo nell’università, nella ricerca e nella scuola”, e che il governo deve dare impulso impulso alla riduzione del cuneo fiscale “con benefici per i lavoratori, dobbiamo cercare di intervenire già a luglio. E’ una direzione giusta che dobbiamo perseguire”.

I RAPPORTI CON L’OPPOSIZIONE – Intervenendo sul rapporto come le forze di opposizione, il presidente del Consiglio ha rimarcato come “non hanno raccolto il mio primo invito a loro riservato. Tornerò a proporre un’ulteriore occasione di confronto. Proprio per evitare passerelle credo sia più opportuno incontrarsi con ciascuna forza”. E questo, continua Conte, “per non avere un confronto confuso e cosi’ avremo maggiore tranquillità per confrontarci. Spero accoglieranno l’invito e confido farlo questa stessa settimana”. Da Conte in particolare un invito a Forza Italia, che per il premier “sembrerebbe predisporsi a un confronto più dialogico ma confido anche che Lega, Fratelli d’Italia e altri gruppi possano partecipare a questo confronto”.

LE LODI AL PD DI ZINGARETTI – Se il premier sta tentando di recuperare i rapporti con le opposizioni, Conte ha sottolineato invece di essere “assolutamente fiducioso” sulla tenuta dei partiti di maggioranza. “Qualche fibrillazione, come in tutte le famiglie c’è sempre – ha aggiunto il presidente del Consiglio – Posso però dire che nel Pd come in altre forze trovo una forza affidabile, un segretario che ha le idee molto chiare ogni volta che abbiamo qualche confronto”, ha sottolineato riferendosi a Nicola Zingaretti.

IL DECRETO SEMPLIFICAZIONE – Nel prossimo Consiglio dei ministri, previsto probabilmente già questa settimana, Conte ha annunciato di confidare di riuscire a portare “il decreto semplificazione”. Quanto al ‘Piano di rilancio’ il governo si prenderà questa settimana per rivederlo con  i suggerimenti arrivati dagli Stati generali, “poi avremo quello definitivo”. Quello, spiega Conte, “sarà l’orizzonte dell’azione di governo. Da quello andremo a ricavare il Recovery Plan, che presenteremo a settembre”.

IL NODO AUTOSTRADE – Rispondendo ai giornalisti presenti a Villa Doria Pamphilj, Conte è dovuto tornare anche  sullo scontro tra Governo e Autostrade. Il premier ha precisato che sul suo tavolo “non c’è una proposta accettabile. Credo che ci avviamo verso una soluzione obbligata, se in extremis arriverà un’altra proposta saremmo obbligati a valutarla Il caso per me va chiuso e subito”, ha spiegato Conte alludendo alla revoca della concessione ad Atlantia. La società della famiglia Benetton “ chiesto una soluzione chiara e noi nei prossimi gironi abbiamo il dovere di dare una soluzione chiara”, ha aggiunto Conte.

LE PROTESTE ANTIRAZZISTE – Commentando le proteste negli Stati Uniti dopo la morte di George Floyd, Conte ha evidenziato come “la nostra nostra Costituzione come tutte le carte costituzionali contempla il principio del divieto di qualsiasi discriminazione razziale. Negli Usa si è innescato un meccanismo di protesta che in qualche modo abbraccia forme di discriminazione, diseguaglianze sociali e l’emarginazione di alcuni strati della popolazione”. Quindi il presidente del Consiglio ha ribadito che “la reazione violenta non e’ mai ammissibile” e di seguire con “trepidazione” quanto accade negli Usa, “uno Stato tradizionale alleato dell’Italia”.