Sono 27 (su 1.708 tamponi eseguiti) i nuovi casi di coronavirus registrati in Campania nell’ultimo giorno (23.59 del 12 agosto). Il dato comprende anche sei dei nove positivi al momento riscontrati all’interno della Clinica Villa dei Fiori di Acerra, emersi già nella giornata di ieri. Coinvolti medici (tra cui un professionista rientrato dalla vacanze e risultato positivo al tampone), infermieri e un paziente del reparto di cardiologia. Si attende l’esito completo dei tamponi effettuati su tutto il personale sanitario e sui pazienti presenti nella struttura ospedaliera gestita dall’Asl Napoli 2 nord.

Sempre nel bollettino odierno, diffuso dall’Unità di Crisi della Regione Campania, si registrano 4 guariti e zero decessi. ​I restanti 18 positivi sono stati individuati a Napoli (6), Giugliano, Ischia, Pozzuoli, Casoria, Palma Campania, Marano di Napoli, Caserta, Teano (Caserta), Campagna (Salerno), Cava de’ Tirreni (Salerno), Apollosa (Benevento), Ravello (Salerno).

POSITIVO A ISCHIA DOPO RIENTRO DA MALTA – E’ rientrato a Ischia dopo aver trascorso un lungo periodo a Malta per lavoro. Un cittadino libanese di circa 40 anni è risultato positivo al coronavirus e dall’ospedale Rizzoli dell’isola verde è stato trasferito al Covid Center dell’Ospedale del Mare di Napoli con un’idroambulanza della Guardia Costiera. Nei giorni scorsi aveva accusato un malessere ed era stato ricoverato presso l’ospedale di Lacco Ameno dove è stato sottoposto ad una serie di accertamenti sanitari tra cui il tampone per il covid. “Nessun pericolo di diffusione del contagio” ha sottolineato all’Ansa il dottor Ciro Di Gennario, responsabile covid della ASL Napoli 2 per l’isola d’Ischia. “Il paziente è stato isolato sin dalla sua entrata al Rizzoli, sono stati osservate scrupolosamente tutte le procedure previste per tutelare gli altri malati ed il personale sanitario e possiamo quindi affermare che ad Ischia non c’e’ allarme covid”.

Intanto dalla regione Campania arriva l’invito ai cittadini di restare in Italia per le vacanze “per dare respiro alle nostre strutture turistiche. Sarebbe davvero assurdo portare risorse all’estero e importare il contagio in Italia” si legge in una nota diffusa nel pomeriggio.

RESTATE IN ITALIA – “I turisti stranieri – che peraltro aiutano la ripresa della nostra economia – vengono controllati negli aeroporti e alle frontiere. Inoltre vengono ulteriormente controllati negli alberghi e nelle strutture di accoglienza e non hanno ovviamente relazioni capillari con le nostre comuntà. I nostri concittadini  partiti per lavoro o per vacanza, quando rientrano, hanno ovviamente attività di relazioni ampie e incontrollate con familiari, conoscenti, amici​ e possono dunque diventare agenti imprevedibili di contagio, come è già accaduto ripetutamente. Si ritiene utile incoraggiare in questa fase la permanenza in Italia per dare respiro alle nostre strutture turistiche. Sarebbe davvero assurdo portare risorse all’estero e importare il contagio in Italia. Ovviamente, chi certifica di aver già fatto il tampone può normalmente rientrare senza problemi. In ogni caso ci si può rivolgere all’Asl di appartenenza o al medico di famiglia – non agli ospedali – e farlo rapidamente (tabella allegata). Siamo in un momento cruciale, nel quale si decide se proseguire nel ritorno a una vita normale controllata o si debba tornare a chiusure dolorose. Si richiede pertanto ad ogni cittadino collaborazione e comprensione, per non interrompere il percorso verso la normalità”.

OLTRE 2300 SEGNALAZIONI DI RIENTRO – L’Unità di Crisi comunica che i dati dei rientri registrati dalle ASL nel territorio della regione Campania in attuazione della ordinanza n. 68 del 12 agosto scorso sono i seguenti: – 1.374 segnalazioni di rientro via mail – 967 segnalazioni di rientro via telefono. Totale: 2.341 segnalazioni nella giornata di oggi.

In dettaglio: -ASL NA1: 408 segnalazioni di rientro -ASL NA2: 430 segnalazioni -ASL NA3: 133 segnalazioni -ASL BN: 190 segnalazioni -ASL AV: 243 segnalazioni -ASL CE: 390 segnalazioni -ASL SA: 547 segnalazioni.

Sono 131 i tamponi e 25 i test sierologici effettuati i cui risultati saranno disponibili da domani. Prima del 12 agosto sono stati 38 i positivi di rientro dall’estero.

CAPRI – Il sindaco di Capri Marino Lembo ha firmato un’ordinanza che rende obbligatorio l’uso delle mascherine anche all’aperto da domani fino al 30 agosto. I dispositivi vanno indossati in una serie di zone dell’isola (indicate nell’ordinanza) a maggiore concentrazione turistica. A Capri le mascherine erano gia’ obbligatorie in orario serale e notturno, ma la nuova ordinanza estende l’obbligo h24