“A tutti i cittadini residenti in Campania che facciano rientro da vacanze all’estero con tratte dirette o attraverso scali o soste intermedie nel territorio nazionale è fatto obbligo di segnalarsi alla competente ASL per essere sottoposti a test sierologici e/o tamponi”. E’ quanto dispone la nuova ordinanza che il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha firmato questa sera.

Non solo dunque la mini-zona rossa nel comune di Sant’Antonio Abate (Napoli) dove in due strutture ricettive si è registrato un numero elevato di contagi. “E’ indispensabile avere il massimo rigore e assumere decisioni immediate per spegnere da subito ogni focolaio di contagio – dichiara il governatore Vincenzo De Luca -. Occorre chiamare a rispondere anche sul piano penale quegli operatori che subordinano la vita delle persone ai propri affari, ignorando le regole di sicurezza”.

LA NOTA DELL’ASL – L’ASL Napoli 1 Centro rende noto che per effetto dell’Ordinanza del Presidente Giunta Regione Campania n°67 dell’11 agosto 2020, fatte salve tutte le disposizioni nazionali e regionali già vigenti in tema di rientri dai Paesi extra Schengen e da quelli individuati dai competenti organi statali come a maggior rischio, a tutti i cittadini residenti in Campania che fino al 31 agosto 2020 facciano rientro da vacanze dall’estero, con tratte dirette o attraverso scali o soste intermedie nel territorio nazionale, è fatto obbligo di segnalarsi entro 24 ore dal rientro al competente Dipartimento di prevenzione della ASL al fine della somministrazione di test sierologici e/o tamponi e del monitoraggio della relativa situazione epidemiologica.
Per quanto concerne il territorio di competenza dell’ASL Napoli 1 Centro (cittadini residenti a Napoli, Capri e Anacapri).

“Registriamo intanto due fenomeni gravi: l’abbassamento forte dell’età dei contagiati; e il dilagare di contagi importati da altri Paesi, anche da parte di nostri connazionali. Rivolgo al Governo una richiesta precisa -aggiunge il presidente campano -: si organizzi ad horas un piano specifico di controlli capillari che mobiliti in maniera massiccia e quotidiana tutte le forze dell’ordine, per garantire il rispetto delle norme anti Covid”.

“E’ impensabile – conclude – che si possa gestire con efficacia questa fase transitoria senza questi interventi. L’assenza di un tale piano, unito a comportamenti irresponsabili di singoli cittadini e operatori, è destinato a produrre una nuova esplosione del contagio. Ho detto ripetutamente e ripeto: in queste condizioni c’è il rischio di non arrivare neanche a settembre, con il nuovo anno scolastico alle porte”.


Nella giornata di ieri De Luca aveva anticipato l’ordinanza: “Abbiamo verificato, negli ultimi giorni, che l’80 per cento dei contagi registrati deriva da contatti con cittadini provenienti o rientranti dall’estero. E’ indispensabile sottoporre quanti arrivano o rientrano dall’estero all’obbligo di quarantena in relazione ai voli provenienti da Paesi a rischio“. Queste le parole di De Luca che aggiunge:  “Sono indispensabili il controllo della temperatura corporea ma anche test sierologici, e una stretta rigorosa sui controlli, altrimenti diventerà inevitabile la chiusura delle frontiere. L’invito ai cittadini è di rispettare rigorosamente le misure di precauzione e prevenzione previste, senza le quali va evitato di avere contatti con quanti, anche familiari, rientrano da viaggi all’estero”.

I PAESI NEL MIRINOBonaccini anticipa De Luca, Zaia e Zingaretti e annuncia che nelle prossime ore firmerà una ordinanza che prevede l’obbligo di tamponeper chi arriva da Spagna, Grecia e Malta. Dopo l’allarme lanciato nei giorni scorsi dai governatori di Campania, Veneto e Lazio, è quello dell’Emilia-Romagna a passare alle vie di fatto. Chi tornerà dai tre Paesi europei avrà l’obbligo di segnalarsi immediatamente ai Dipartimenti di sanità pubblica delle rispettive Ausl di residenza.

Il tampone andrà fatto entro le 24 ore dal rientro; se l’esito sarà negativo, non scatteranno provvedimenti di quarantena. È, in sintesi, quanto prevede un’ordinanza che verrà firmata mercoledì 12 agotso dal presidente della giunta regionale, Stefano Bonaccini. Per quanto riguarda invece i rientri dalla Croazia, vale quanto stabilito dall’ordinanza 144 per i Paesi extra Schengen: l’obbligo di autodichiararsi, ai fini dell’autoisolamento di 14 giorni, al Dipartimento di sanità pubblica competente che provvederà a organizzare l’esecuzione dei due tamponi previsti. All’interno dell’ordinanza ci sarà anche il protocollo sulle badanti, su cui la Regione si è confrontata con i sindacati. I dettagli verranno resi noti domani, contestualmente alla firma dell’atto.